1) Come pensate di far fronte al dissesto finanziario del Comune?
Riduzione del 10% indennità di presenza dei consiglieri comunali ed assessori comunali. Stop alle consulenze esterne (costate solo nel 2009, 684000 euro), con contestuale valorizzazione delle professionalità alle dipendenze del Comune.
Lotta all’evasione fiscale, molto consistente sopratutto per il pagamento della TARSU ed i contributi per premesso di costruire, attraverso la predisposizione di una task force composta da dipendenti con competenza specifiche, che rendiconti ogni bimestre al consiglio  comunale dell’attività svolta (un dato su tutti: nel 2009, rispetto ad una previsione di entrate derivanti dal pagamento dell’imposta sui rifiuti solidi urbani pari ad euro 24000000, la riscossione è ammontata a soli 61710). Operazione verità sul bilancio della Casa Comunale, attraverso una definitiva ricognizione dei residui attivi (nel 2009 pari a euro 160.320.000) e dei residui passivi (nel 2009 pari ad euro 162.000.000) al fine di definire con chiarezza le reali previsioni di entrata ed uscita nei 24 successivi all’insediamento della nuova giunta, senza continuare a prendersi in giro con partite creditorie risalenti a tempo immemore (circa 26 milioni di euro di residui attivi è antecedente al 2005!). Predisposizione di un’offerta pubblica di vendita di tutte le partecipazioni del Comune, laddove la stragrande maggioranza delle Aziende partecipate non pubblica bilanci da almeno 2 anni e produce un danno alle casse dell’Ente, pari ad euro 550.000 nel 2008 ed addirittura non calcolato nel 2009! In particolare, per la partecipazione nella Acms , al centro di scandali e sull’orlo del fallimento , superamento dell’attuale assetto con la costituzione di una nuova società mista che abbia una partecipazione comunale al 51 % , e con l’affidamento del 49 % ad una società privata da individuare attraverso una gara pubblica. Istituzione di anagrafe pubblica del patrimonio immobiliare (totalmente sconosciuto nella sua totalità), con l’indicazione della destinazione d’uso e dell’eventuale canone percepito, al fine di predisporre in tempi rapidi un piano straordinario di vendita (e non di svendita) per riequilibrare il disastroso bilancio dell’Ente.

2) Corso Trieste rimarrà ztl? Nel centro storico sarà resa effettiva l’isola pedonale?
Sono d’ accordo, ma in contemporanea bisogna rafforzare la rete di parcheggi ( i grandi parcheggi di piazza Carlo III e quello sotto il monumento dei Caduti restano inesorabilmente vuoti) e attrezzarli con bici e/o auto elettriche (vedi il punto 20 sul del programma) Promozione di sistemi di trasporto alternativi, ( bike e car sharing ). Raddoppio dell’estensione delle aree pedonali, sia in centro che in periferia, con possibilità di movimento attraverso piste ciclabili. Diminuzione delle strisce blu, mediante sponsorizzazione dell’area di sosta.

3) Qual è il progetto per il Macrico?
Bisogna capire per prima cosa a chi appartiene il Macrico e cosa è di competenza del comune, la mia idea è semplice. Secondo il rapporto annuale di Legambiente ogni anno in Italia vengono consumati mediamente oltre 500 chilometri quadrati di territorio all’anno. E’ come se ogni quattro mesi spuntasse una città uguale all’area urbanizzata del comune di Milano, il Macrico per Caserta rappresenta una grande opportunità quindi la parola d’ordine deve essere STOP AL CONSUMO DEL TERRITORIO quindi sono favorevole a tutti quei progetti atti a non stravolgere l’area. Attualmente pare che non ci siano fondi per approvare grandi opere come “il Central Park” casertano, ma credo che possa essere fatta una semplice opera di bonifica e dare in gestione le aree idonee alla coltivazione ad imprenditori agricoli/contadini. Se invece, consolidato il bilancio, i fondi venissero trovati, progetti come il Festival dei Giardini e l’Orto Botanico, oltre al recupero delle strutture già esistenti per mostre di arte moderna e contemporanea e/o impianti sportivi sarebbero volentieri presi in considerazione.

4) Quali interventi saranno adottati per aumentare la qualità della vita nelle frazioni?
In primo luogo il potenziamento dei trasporti, in sinergia con una buona opera di informazione tramite il portale del Comune, che deve diventare un contenitore di informazioni sia per il cittadino che per il turista. In parecchie città è possibile inviare un sms al numero della compagnia cittadina di trasporti per poi ricevere in cambio un messaggio con l’orario del prossimo treno/tram/autobus immagino si possa attuare un servizio simile anche per Caserta. Attuazione del punto 4 del programma 4)Censimento e bonifica delle discariche abusive presenti nel territorio comunale.E del punto 6 6)Immediata predisposizione del Piano comunale di predisposizione idrogeologica, al fine di prevenire le catastrofi sempre più frequenti a seguito di frane ed alluvioni.

5) Reggia di Caserta, San Leucio, Caserta Vecchia, qual è il progetto di rilancio turistico?
Potenziamento dei trasporti, implementazione del portale web del comune con percorsi itineranti, sgravi fiscali per quanto riguarda la competenza comunale su bed and breakfast  e ostelli della gioventù atti ad incentivare il soggiorno in città. Recupero e restauro dell’esistente anche con fondi europei; questa è una priorità per Caserta, perché dal turismo potrebbe trarre abbondanti e pulite risorse.

6) Quali politiche saranno adottate per le cave?
Cessazione delle attività estrattive in una data certa da definire con i cavaioli  e successiva bonifica (per quel che è possibile) dello scempio procurato, per ridare finalmente il via alla costruzione del Policlinico. Interessamento del Comune, di concerto alle strutture sanitarie, per tutti quei danni alla salute che la lavorazione del materiale estratto ha provocato alla popolazione.

7) Con che modalità saranno gestiti i parcheggi, e quale progetto avete per il tpl?
 (punto 17 del programma) – Predisposizione di un’offerta pubblica di vendita di tutte le partecipazioni del Comune, laddove la stragrande maggioranza delle Aziende partecipate non pubblica bilanci da almeno 2 anni e produce un danno alle casse dell’Ente, pari ad euro 550.000 nel 2008 ed addirittura non calcolato nel 2009! In particolare , per la partecipazione nella Acms , al centro di scandali e sull’orlo del fallimento , superamento dell’attuale assetto con la costituzione di una nuova società mista che abbia una partecipazione comunale al 51 % , e con l’affidamento del 49 % ad una società privata da individuare attraverso una gara pubblica

8) Si farà il centro informazioni per immigrati nell’ex canapificio?
Istituzione c/o l’area dell’Ex Canapificio di un centro multimediale di assistenza/accoglienza per i cittadini extracomunitari del Comune. (punto 12 del programma)

9) Qual è il progetto per il Policlinico?
Prima di poter portare avanti qualunque progetto nella zona individuata, è necessario risolvere il problema delle cave e l’ovvia necessità di non rinnovo, alla scadenza, della concessione regionale relativa alle cave, incompatibili sia con il nuovo insediamento universitario, sia con il vicino quartiere abitato.

10) Come sarà gestita l’emergenza sfratti di Parco Primavera?
Sospensione temporanea degli sfratti, fino all’insediamento della nuova amministrazione; assoluta priorità ai diritti umani e civili dei cittadini.

OLGA CORSE, RADICALE, “CASERTA NO CASTE”