Al collasso

"E se vi siete detti non sta succedendo niente, le fabbriche riapriranno, arresteranno qualche studente.." (Fabrizio de Andrè – Canzone del Maggio)
Ebbene le scuole non riapriranno, i mercatini rionali sono sospesi fino a data da destinarsi, e dire che non sta succedendo niente diventa sempre più dura. La situazione è al collasso. Il sindaco di Caserta ha ordinato la chiusura di tutti gli edifici scolastici, di ogni ordine e grado: dagli asili nido alle università.
Il rischio sanitario è a livelli intollerabili e l’Asl Ce1 ha reiteratamente chiesto alla stessa amministrazione comunale di adottare tutte le misure necessarie per salvaguardare la salute pubblica.
E’ anche difficile scrivere della situazione perchè si resta senza fiato, senza parole. In certe strade l’accesso ai condominii è divenuto più che difficoltoso, donne stendono i panni con vista su montagne di munnezza, frutta, verdura e pesce sono venduti a due passi dai cumuli di spazzatura. E per fortuna non siamo in estate.
Oggi in strada passando vicino due signore che si salutavano ho ascoltato:
A: "Ciao, come stai?"
B: "Eh, stiamo tutti un po nervosi per questa cosa dei rifiuti".
Girando per le strade a fotografare e filmare lo scempio capita che le persone si fermino per parlare della questione, o anche solo per gridare dalla macchina che è una vergogna.
La città è allo sbando e non si vede via d’uscita.
Commenti (1)
kekko · 06/01/2008