Oggi l’Ansa ha pubblicato la notizia che avevo anticipato una settimana fa sul quotidiano Terra!

AMBIENTE:5 OTTOBRE SCADE CONVENZIONE ANTI-INQUINAMENTO COSTE

BANDO VA DESERTO. ALLARME DA RAVENNA: ITALIA RESTA SENZA DIFESE
(ANSA) – RAVENNA, 28 SET – Ancora una settimana e le coste
italiane non avranno piu’ difesa in caso di inquinamento marino.
Il 5 ottobre scade infatti la convenzione tra il Consorzio
nazionale Castalia e il ministero dell’Ambiente, ed essendo
andata deserta la gara per il rinnovo della concessione (il
bando era considerato troppo oneroso dagli armatori),
l’attivita’ di pronto intervento cessera’. Ad del Consorzio
Castalia e’ Luca Vitiello, presidente della Sers (la societa’ di
rimorchiatori del porto di Ravenna) mentre in Cda siede Manlio
Cirilli, a capo dell’omonimo gruppo che si occupa di armamento e
varie attivita’ portuali, sempre a Ravenna.
Castalia ha 35 punti di pronto intervento dislocati lungo le
coste italiane (uno anche a Ravenna con tre mezzi) e senza il
rinnovo della convenzione sono a rischio 300 posti di lavoro. Un
ulteriore grido d’allarme sulla fine della difesa
antinquinamento del mare italiano verra’ lanciato giovedi’
mattina nella sede di Confindustria, dove il Consorzio Castalia
ha promosso il convegno ‘Casi Deepwater nel Golfo del messico e
lambro in Italia. Come reagisce il sistema Italia
all’inquinamento da idrocarburi per la salvaguardia
dell’ambiente fluviale e marino’. (ANSA).