Città rovente, l’austerity ferma la solidarietà
Nessuna attività prevista per gli anziani che restano in città nel mese di agosto. Nessuno stanziamento è stato predisposto dal Comune di Caserta per fronteggiare le problematiche derivanti dal gran caldo, né tanto meno sono state organizzate iniziative riguardanti il tempo libero. L’assessorato alle Politiche sociali non ha ricevuto fondi, racconta l’assessore Adriana D’Amico. Un soggiorno al mare, nella provincia di Lecce, è previsto per un gruppo di anziani del centro di via Roma, ma a inizio settembre. A fine luglio invece una cinquantina di persone hanno potuto godere delle cure termali di Telese per dieci giorni. Lo scorso anno poterono partecipare il doppio delle persone. Nessuna attività ricreativa neppure per i ragazzi e i bambini. Lo scorso anno furono organizzati per tre mesi i «Laboratori sperimentali», grazie ai fondi Urban, cui presero parte 87 bambini. Questa estate neppure un giorno. Un evidente peggioramento dello stato del welfare in città. Resterà invariato il sistema delle Asl. Nessun numero telefonico speciale è stato attivato per la cosiddetta emergenza caldo, mentre restano attivi i numeri di telefono di tutti gli uffici per le relazioni con il pubblico. Anche gli ambulatori Asl resteranno aperti per tutto il mese, tranne nei giorni di sabato e domenica, chiusura il 15 e 16 agosto. «Abbiamo richiesto di riservare due posti letto presso ogni unità ospedaliera nei reparti di geriatria – ha detto Giovanni Infanti, responsabile unità operativa sovra-distrettuale di geriatria – più altri 5 posti letto presso la Rsa di Sessa Aurunca». Predisposto un piano di sensibilizzazione attraverso spot televisivi su reti locali, locandine e manifesti, per dare consigli su come difendersi dal caldo. Resterà invece chiuso il punto di distribuzione di presìdi per incontinenti (pannoloni) dell’Asl Ce 1 di via Unità italiana nei giorni 7, 14, 17, 18, 21, 24 e 28 agosto, mentre resterà aperto quello di via Escrivà in zona Petrarelle. Nessuna attrattiva o attività sembra essere stata organizzata nella città capoluogo per chi resta. Nessuna attività da parte delle maggiori associazioni di volontariato e impegno sociale. I responsabili provinciali dell’Arci e dell’Arci Ragazzi, Biagio Napolano e Camillo Cantelli spiegano: «Quest’anno il Comune non ha stanziato fondi, quindi non faremo nessuna attività». Ma anche guardando altrove il panorama resta desolante. Nessuna attività per la Caritas, che comunque manterrà la struttura aperta, nessuna iniziativa nelle maggiori parrocchie della città, niente neppure al Centro pastorale giovanile, così come ai Salesiani (conclusa a luglio l’Estate ragazzi), che resteranno comunque aperti tutti i giorni dalle ore 17.30 alle 20 circa; niente in programma infine anche sul fronte delle associazioni ambientaliste. Per chi deciderà di passeggiare la sera niente cinema all’aperto. Ultimi giorni per la rassegna Tifatini cinema (2, 8 e 9 agosto) e per la festa di Sant’Anna. Aperti invece tutti i grandi centri della distribuzione commerciale, dove probabilmente in molti cercheranno rifugio nelle giornate più afose.
pubblicato su il mattino del 02/08/09
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