Consegnato il Sacchetto d'oro al Ministro Pecoraro Scanio
Ieri una delegazione di alcune decine di attivisti
della "Rete Campana per la difesa della salute e
dell'ambiente" ha consegnato il premio "Sacchetto D'Oro" al Ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio in qualità di "miglior attore non protagonista" e compartecipe dell'emergenza rifiuti in Campania. In particolare le motivazioni del premio sono legate ai meriti conseguiti per favorire "l'Economia della monnezza" a scapito della salute e dell'ambiente nella regione Campania. Alcuni delegati della rete sono entrati durante la conferenza stampa del Ministro presso il Bar Gambrinus di piazza Trieste e Trento
(Napoli), mentre alri attivisti dei comitati di Napoli, Giugliano e Terzigno srotolavano all'esterno uno striscione che denuncia la politica dell'incenerimento e delle megadiscariche devastante per la salute, mentre la raccolta
differenziata resta al palo... Al termine dell'intervento di Pecoraro Scanio un "messo" della rete si è alzato leggendo al Ministro le motivazioni del premio, per poi consegnargli
un attestato e un sacchetto d'immondizia dipinto in oro. L'iniziativa di oggi è la cerimonia di inaugurazione del premio, che vedrà la consegna di altri sacchetti ad altri protagonisti della vicenda, mentre altre mobilitazioni sono già annunciate in settimana in tutta la regione. Dopo la manifestazione nazionale del 19 maggio e la giornata regionale del 15 giugno, infatti, continua la protesta per chiedere l'avviamento immediato della raccolta differenziata "porta a porta" in tutta la regione, la fine del commissariamento e l'adozione di un piano rifiuti eco-compatibile (e ne esistono!) che rinunci all'incenerimento.
Rete Campana dei Comitati in difesa della Salute e
dell'Ambiente
(Comunicato stampa del 12 luglio)
Commenti (1)
becienzo · 22/07/2007