Credere alle cose
Consiglio vivamente la lettura di "CREDERE ALLE COSE" di Marcello Capozzi di cui qui di seguito trovate un breve estratto:
Qualcuno ha preso il microfono e ha spiegato cos’è il percolato, il liquido velenoso che acqua e rifiuti assieme producono, che penetra il terreno, scende nelle falde acquifere. Ciò significa che il rifiuto non è una sostanza quiescente. Il rifiuto, tolto dalle strade e messo nelle discariche stracolme, non sta mai dove tu lo poni, è tutto il contrario di una fine. Da lì comincia una nuova attività, la preparazione di una nuova sortita, una migrazione. Liquefarsi ed entrare nelle falde acquifere vuol dire prenotare un posto non troppo lontano, ma altrove. Si tratta di portare i veleni nelle campagne, nei terreni coltivati: come prigionieri evasi, i veleni tornano nel mondo libero, ricominciando a plasmare il proprio mondo e a contaminare il tuo ambiente, gli alimenti, le mense. Il rifiuto seppellito nelle discariche intasate è uno spirito nomade che non accetta dimore fisse, ha un’essenza dinamica che esplica deterritorializzandosi. È un estuario di veleni, una volontà di potenza, il tentativo di stendersi a maglia il cui scopo è il rubinetto di casa tua.
Per leggere l'intero articolo clikkare qui: Mr. Dedalus
Commenti (0)
Nessun commento.