Di seguito trovate le dichiarazioni dell’eurodeputato dell’Italia dei Valori Luigi De Magistris intervenuto in seguito al mio articolo sui roghi di camorra pubblicato su Terra il 2 settembre scorso, e la replica dell’assessore all’Igiene del Comune di Napoli, Paolo Giacomelli.

RIFIUTI: DE MAGISTRIS, A NAPOLI GRAVISSIMA EMERGENZA
(ANSA) – NAPOLI, 2 SET – ‘A Napoli e provincia c’e’ una gravissimaemergenza ambientale e sanitaria, ma pare che a nessuno interessi’. E’ quanto dichiara Luigi de Magistris, europarlamentare dell’Italia dei Valori. ‘Esiste – si chiede de Magistris – un piano del Comune di Napoli, della Regione Campania o degli enti provinciali per combattere il grave episodio dei roghi dolosi che avvelenano e ingrossano le casse della camorra? Sarebbe interessante conoscere quali provvedimenti si intendono adottare – prosegue l’ex pm – visto che in gioco c’e’ la salute pubblica. Non e’ piu’ tollerabile rimanere indifferenti di fronte ad episodi frequenti di rifiuti dati alle fiamme che sprigionano nell’aria fumi altamente tossici alla diossina’. ‘L’ultimo episodio della discarica abusiva incendiata nel quartiere di Pianura – aggiunge – e’ solo un esempio di quale sia tuttora la condizione dello smaltimento illegale dei rifiuti, nonostante la pagliacciata mediatica di Berlusconi e dei suoi di dichiarare conclusa l’emergenza. Forze dell’ordine e magistratura intensifichino i loro sforzi per combattere un fenomeno che e’ da Paese fuori da ogni concetto di democrazia, civiltą e legalitą’. (ANSA).

COMUNI: NAPOLI; GIACOMELLI,AVVIATA PREVENZIONE ROGHI TOSSICI
(ANSA) – NAPOLI, 2 SET – ‘L’azione avviata dal Comune per prevenire e reprimere i roghi tossici di rifiuti esiste ed e’ articolato su piu’ fronti, anche per contrastare le attivita’ illecite e pericolose che spesso sono all’origine di questi episodi’. Cosi’ l’Assessore comunale all’Igiene Paolo Giacomelli replica alle dichiarazioni dell’europarlamentare Luigi de Magistris intervenuto sul preoccupante fenomeno dei rifiuti dati alle fiamme nel territorio napoletano. ‘Grazie ad una intensa collaborazione con le altre autorita’ e le Forze dell’Ordine – sottolinea Giacomelli – il fenomeno, che e’ stato al centro di numerosi incontri in Prefettura, e’ stato esaminato in tutti i suoi aspetti. I roghi di materiale elettrico, per ricavare rame o altri materiali da vendere, rappresentano infatti una forma di attivita’ economica diretta dei rom, mentre i roghi dei pneumatici fuori uso sono riconducibili alla necessita’ di smaltire i pneumatici ‘ospitati’ nei campi rom, oltre che all’azione illecita di trasportatori non autorizzati per ridurre il volume degli accumuli. Il sindaco di Napoli ha firmato un’ordinanza che vieta i roghi di pneumatici sul territorio cittadino ed anche il deposito sui marciapiedi, da parte dei rivenditori, di pneumatici usati che potrebbero essere asportati e incendiati da ignoti’. ‘Davanti all’impossibilita’ manifestata dalle Forze dell’Ordine di svolgere una  sistematica attivita’ di controllo del territorio – prosegue Giacomelli – si e’ scelta la strada della prevenzione di abbandoni incontrollati di pneumatici attraverso un’accurata verifica dei registri di smaltimento dei pneumatici fuori uso presso gli esercizi di vendita e sostituzione dei pneumatici. Il nucleo di Polizia ambientale del Comune in due mesi ha effettuato controlli su 220 esercizi dei 320 presenti in citta’ elevando 38 contravvenzioni per 360.000 euro, mentre a luglio sono stati intensi i controlli presso il campo Rom di Cupa Perillo e di via del Riposo dove sono state sequestrate ingenti quantitativi di fili elettrici destinati ad essere bruciati’.(ANSA).