L'Angolo Azzurro di Enrico Vigorito
ROMA-NAPOLI 4-4
ROMA : Curci; Cicinho (60’ Cassetti), Mexes, Ferrari, Tonetto; De Rossi, Pizarro; Giuly (91’ Panucci), Perrotta, Mancini (65’ Vucinic); Totti.
NAPOLI : Iezzo; Cupi (78’ Contini), Cannavaro, Domizzi; Garics, Blasi, Gargano, Hamsik, Savini (83’ Calaiò); Lavezzi (86’ Bogliacino), Zalayeta.
MARCATORI : 2’ Lavezzi, 30’ Totti (rig), 41’ Perrotta, 46’ Hamsik, 52’ De Rossi, 64’ Gargano, 80’ Pizarro, 84’ Zalayeta
Roma – Peccato, davvero un peccato che solo i 26.000 abbonati della Roma abbiano potuto assistere allo spettacolare incontro dell’Olimpico. Ma ormai le decisioni dell’osservatorio del Viminale non ci stupiscono più, poiché anche il Calcio si adegua al malcostume tutto italiano di punire la collettività, impedendo l’accesso a migliaia di tifosi onesti, invece di fermare quelle poche centinaia di imbecilli violenti.
Spalletti schiera la Roma col solito modulo a una punta, rinunciando al portiere Doni e al difensore Juan, appena rientrati dal Brasile dopo l’incontro delle Qualificazioni Mondiali. Altra novità l’innesto di Cicinho al posto di Panucci sulla fascia destra.
Reja non stravolge la sua formazione tipo, nonostante le critiche di De Laurentis del dopo Inter-Napoli. Le uniche novità sono il rientro di Blasi dopo la squalifica, e Garics, che ha vinto il ballottaggio con Grava.
Pronti via: al 2’ punizione di Hamsik in area, Zalayeta controlla in mezzo a una folta schiera di romanisti, serve Lavezzi sulla destra, completamente smarcato. Il “Pocho” si porta il pallone sul destro e scaglia un tiro imparabile sotto la traversa. Olimpico ammutolito con il Napoli già in vantaggio.
La Roma è decisa a ribaltare il risultato e prova a fare gioco con i suoi tocchi veloci e le sue verticalizzazioni sempre pericolose. Gli azzurri si difendono con ordine ma, sull’ennesimo passaggio filtrante in area, al 30’, commettono un ingenuità con Paolo Cannavaro che sgambetta Pizarro. Rigore ineccepibile. Dal dischetto il “pupone” Francesco Totti è spietato trafiggendo Iezzo, sul suo lato destro, con un tiro potente e angolatissimo.
I giallorossi continuano ad attaccare con veemenza e al 41’ vengono premiati. Totti tira da fuori area, Iezzo para e non trattiene, e Perrotta, maestro negli inserimenti, sigla il 2-1 per la Roma.
Minuto 46, è appena iniziato il secondo tempo, Savini finalmente fa un incursione sulla sinistra, crossa al centro per il “panteron” Zalayeta, che fa da sponda per l’accorrente Hamsik, che con un micidiale destro al volo trafigge Curci per il gol del 2-2.
Passano pochi minuti e “Marechiaro” Hamsik, un diavolo quest’oggi, servito ancora da Zalayeta, di sinistro sfiora il palo alla destra di Curci.
La Roma sembra in bambola, ma al 52’ De Rossi pesca il jolly con un tiro da fuori. La palla prende una strana traiettoria, Iezzo prova a smanacciare goffamente ma è tutto inutile, Roma di nuovo in vantaggio.
Il match sembra vivere un momento di stasi con Spalletti che inizia a fare i primi cambi, ma al 64’ un fulmine cade sull’Olimpico. Gargano, ricevuto un pallone a centrocampo, si invola verso l’area di rigore e fa partire una bordata di destro che va ad infilarsi giusto all’incrocio dei pali. 3-3.
Pochi minuti più tardi, Lavezzi, velocissimo come sempre approfitta di un indecisione della coppia Mexes-Ferrari, li supera, entra in area e scaglia un destro velenoso che si stampa sulla traversa(Curci ancora una volta battuto)sfiorando così il gol del clamoroso 4-3.
La partita sembra avviarsi verso il 3 pari, ma all’80’ Pizarro, direttamente su punizione segna il gol dell’ulteriore vantaggio. Sul potente tiro del cileno, decisiva è la deviazione di Garics, che spiazza completamente lo sfortunato Iezzo.
Gli azzurri non ci stanno. Calaiò da poco entrato al posto di Savini, si procura una punizione sulla destra. Calcia splendidamente Hamsik, Zalayeta prende l’ascensore e di testa trova l’angolino basso alla sinistra di Curci, firmando il definitivo 4-4.
Sarà stata la presenza del Papa nella città partenopea, ma a un certo punto della gara il Napoli sembrava la Roma, e la Roma il Napoli. Gli azzurri hanno dato spettacolo segnando tutti gol di pregevole fattura, a differenza dei giallorossi che hanno trovato reti brutti e fortunose. Faccio ammenda e applaudo Reja, che nonostante l’invito del sottoscritto (e non solo), a cambiare modulo e uomini, ha tirato dritto per la sua strada. Tutto sommato se l’atteggiamento e le motivazioni sono quelle giuste, anche questi ragazzi possono sfoderare prestazioni come quelle dell’Olimpico. Dato statistico importante che dà ulteriore risalto all’impresa, è il fatto che, per la prima volta nella storia, il Napoli ha segnato 4 gol a Roma.
LE PAGELLE
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