Sono 2.357 i condomìni in provincia di Caserta che nel 2009 hanno presentato regolarmente il modello 770 semplificato che, i condomini con codice fiscale, devono presentare per legge. Un numero che pone Terra di Lavoro al 18° posto della classifica stilata dall’associazione amministratori Anaci, utilizzando i dati del ministero dell’Economia. Con il 57,2% di mancati invii, la provincia casertana risulta inadempiente, rispetto all’obbligo fiscale, di ben 15 punti percentuali in più rispetto la media nazionale, che si ferma al 42,2% di mancati invii del modello 770. Sono infatti 5.501 i condomini con codice fiscale nel casertano, il che equivale a dire, che solo poco più della metà è in regola con la legge. Il dato non si traduce immediatamente in evasione, anche se i casi in cui il condominio può fare a meno del 770 sono molto limitati. Possono esserci casi in cui gli amministratori di condominio, dopo aver fatto eseguire piccoli lavori di manutenzione, non richiedano fattura, o dimentichino di effettuare la ritenuta o di presentare la modulistica fiscale. In generale, i dati fotografano una situazione in cui nella maggior parte dei casi, ad aggirare l’obbligo sono quegli amministratori che abitano nello stesso stabile che amministrano, dove i condomini si dividono le spese senza formalità burocratiche. Resta il dato di un onere fiscale poco percepito, vista non solo la bassa percentuale di modelli prodotti, anche tenuto conto del fatto che il codice fiscale deve essere indicato nei contratti di somministrazione di energia elettrica, e che dunque dovrebbe essere di fatto obbligatorio per tutti i condomini; la differenza tra i codici fiscali presenti e quelli virtuali resta dunque inspiegabile, se non con l’evasione. Significherebbe altrimenti, avere una quantità elevatissima di condomini che non ricorrono mai a interventi di manutenzione o pulizia, che non hanno ascensore o riscaldamento centralizzato, o che non si trovano mai a dover pagare parcelle professionali (avvocati, ingegneri, amministratori). L’obbligo di effettuare la ritenuta da parte dei condomini è entrato in vigore il 1° gennaio del 1998. La provincia casertana si trova in cima alla classifica delle 110 province prese in esame, in compagnia di molte altre città del meridione. Infatti la percentuale di inadempienze risulta maggiore al Sud, dove meno della metà dei condomini con un codice fiscale compila il 770, contro le inadempienze del Nord che si fermano sotto il 30%. Prima tra le campane Avellino, al 13° posto con il 58,6% di modelli non presentati, dopo Caserta al 18° posto segue Salerno, dove sugli oltre 16mila condomini con codice fiscale, solo poco più di 6 mila hanno consegnato il modello per il periodo d’imposta 2009. Ventinovesima Benevento, mentre al 40° posto si piazza Napoli, dove la metà dei condomini non ha presentato il 770.

 

pubblicato su Il Mattino, il 06/07/2010