Impresa del Napoli, Bergonzi scandaloso

NAPOLI-JUVENTUS 3-1
a cura di Enrico Vigorito
NAPOLI: Iezzo; Cupi, Cannavaro, Domizzi; Garics (
JUVENTUS: Buffon; Grygera (
MARCATORI:
Napoli – Diciasette anni e mezzo. Tanti erano gli anni passati dall’ultima strabiliante vittoria del Napoli, targata Diego Armando Maradona, sulla vecchia Signora. Gli azzurri hanno disputato una grande gara, ciò nonostante l’arbitro Bergonzi di Genova abbia influito in maniera determinante sul risultato regalando due rigori inesistenti al Napoli. Mi sento di dire che non c’è assolutamente bisogno di questi mezzucci, dato che il campo sta ampiamente dimostrando quanto la banda sgangherata di Reja sia in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario vi si pari davanti.
Che l’arbitro abbia sbagliato l’ha sottolineato anche il presidente Aurelio De Laurentiis, il quale ha giustamente invocato la moviola in campo. Inoltre ritengo sia stupida la reazione di Cobolli Gigli, amministratore delegato della Juve, che crede ci sia un preciso disegno nei confronti della formazione bianconera. La verità è una soltanto: gli arbitri sono incapaci! Lo dimostrano tutte le sante domeniche, per questo invito la dirigenza juventina a farsi portavoce assieme a De Laurentiis, nei consigli di Lega, a dare un aiuto tecnologico agli arbitri, come già avviene in tutti gli altri sport. E' mai possibile che il Calcio, che è lo sport più seguito al mondo, debba rimanere all’ultimo posto per quanto concerne l’innovazione e la tecnologia? Lasciamo a Blatter e ai suoi amici parrucconi l’ardua sentenza.
Reja conferma la formazione dell’Olimpico, mentre Ranieri schiera il napoletano Palladino al posto di Nedved, in appoggio alla temibile coppia Del Piero-Trezeguet.
Il primo pericolo lo crea il Napoli con un bel colpo di testa di Domizzi su calcio d’angolo, ma il tiro è centrale e Buffon para agevolmente.
Inizia la ripresa e i bianconeri sbloccano subito il risultato. Bel fraseggio tra Trezeguet e Palladino al limite dell’area. Con il napoletano che mette un preciso pallone in mezzo sul quale si avventa Del Piero che da due passi trafigge Iezzo. La difesa napoletana che finora era stata perfetta, nell’occasione, si è fatta una bella dormita.
Gli azzurri non ci stanno e dopo appena tre minuti “El Mota” Gargano, servito da Lavezzi, fa una delle sue discese e nonostante tre avversari bianconeri addosso, riesce ad entrare in area e battere di sinistro l’incredulo Buffon, portando il match sull’1-1.
Passano pochi minuti e
Su capovolgimento di fronte Lavezzi, solita saetta imprendibile, entra in area, si incunea tra due difensori bianconeri andando a sbattere sulla coscia di Chiellini, e cade in terra. Bergonzi senza alcun dubbio decreta il rigore fra le proteste degli juventini. Dal dischetto va Domizzi. Il difensore con un potente sinistro spiazza il vice pallone d’oro 2006, ribaltando così il risultato.
Sei minuti più tardi, Hamsik vede un corridoio centrale per Zalayeta e lo serve. L’uruguaiano viene a trovarsi a tu per tu con Buffon, lo salta e cade in terra, probabilmente per evitarlo. Fra lo stupore dello stadio, Bergonzi assegna un altro rigore agli azzurri. Va ancora Domizzi dal dischetto, e il romano spiazza ancora una volta Buffon tirando stavolta dall’altra parte.
La partita scorre senza sussulti con il Napoli che controlla il risultato. Ancora una volta gli azzurri hanno giocato una partita di grosso spessore contro un avversario molto forte. La prova del nove ci sarà mercoledì sera al Franchi contro
(foto da: sscnapoli.it)
Commenti (2)
kekko · 30/10/2007
BarrylT · 02/04/2014