Internet point mai aperti, il rebus della connessione scomparsa
Un mese e mezzo fa veniva ufficialmente presentata ai cittadini «Una rete alla portata di tutti», un progetto del Comune di Caserta per offrire a chiunque la possibilità di accedere a internet, cercando di superare le differenze che vi sono tra chi può sostenere i costi di una connessione a casa propria e chi non può.
Da quell 5 marzo i progetto finanziato con i fondi Por Campania per circa 630mila euro è fermo al palo. I computer sono quasi ovunque ancora avvolti nel cellophane, stesso discorso per stampanti e perfino per le sedie. Dall’anagrafe di via Patturelli agli uffici di Falciano, passando per le delegazioni comunali di zona al centro anziani di via Roma. Ma quello che più colpisce è che secondo i dipendenti comunali delle varie sedi e delegazioni, i pc non sarebbero in linea, non disporrebbero dunque del collegamento a internet che era alla base del progetto. I computer sono stati portati nelle sedi da mesi, raccontano tutti, ma non si sa quando saranno connessi alla rete. Inoltre sembra non essere chiara la questione di chi sia responsabile di queste macchine e se qualcuno debba essere addetto appositamente alla guida dell’utente dall’accensione al momento dell’avvio alla navigazione sul web.
Molto sorpreso si è detto l’assessore con delega all’Innovazione tecnologica Ubaldo Greco, responsabile del progetto. «Secondo le informazioni in mio possesso i computer sono tutti operativi», dice l’assessore che già durante la conferenza stampa di presentazione al pubblico della rete spiegò che i computer sarebbero stati da subito operativi. «Procederemo subito a una verifica», conclude Greco. Sta di fatto che a oggi nessuno ha utilizzato questi computer, e nessuno avrebbe potuto farlo se non una sola persona in città. Una sola richiesta di password è difatti giunta agli uffici del Comune.
Secondo il responsabile dell’ufficio web della casa comunale, Vincenzo Piscitelli, tutti i computer sono connessi a internet, e il problema sarebbe un altro. «È un problema di mancanza di personale competente - dice – per questo stiamo preparando del materiale informativo da distribuire lì dove sono le postazioni dei computer per far in modo che gli utenti siano abbastanza autonomi».
Nel frattempo si stanno valutando le richieste di alcune scuole di poter ottenere altri personal computer. Ben lontana per ora sembra essere la realizzazione della proposta che venne dal sindaco Nicodemo Petteruti di facilitare l’accesso alla rete evitando di dover ricorrere agli uffici comunali di piazza Vanvitelli, in modo da poter allargare l’utilizzo di internet ai turisti
pubblicato su Il Mattino del 15/04/09
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