La città delle auto e dei motorini, autobus fantasma e aree pedonali in diminuzione
Una città che usa molto l’auto e i motorini (per di più inquinanti), e che quasi non conosce l’utilizzo dei mezzi pubblici. A dire quello che i cittadini casertani conoscevano bene è il rapporto Istat sui trasporti nei capoluoghi di provincia. Cresce il numero di autovetture, ogni mille abitanti sono 602 le auto circolanti in città, poco meno della media delle auto presenti negli altri capoluoghi di provincia (615,2), anche se a Caserta la densità veicolare, ossia il numero di automobili circolanti per km quadrato è quasi il doppio della media italiana: in un km quadrato circolano oltre 1.150 automobili. Un trend per altro in aumento. Una parte consistente del parco auto (il 55,7%) è composta dai modelli più inquinanti, ovvero gli Euro 0, Euro I ed Euro II, cifre al di sopra delle medie nazionali, dove le autovetture più inquinanti rappresentano nel complesso una quota del 49,3%. Anche a Caserta però si registra la crescita dei veicoli meno inquinanti (gli Euro III ed Euro IV), passati rispettivamente dal 26,8% e 6,0% del 2005 al 23,7% e 20,7% del 2007, mentre la quota dei modelli più inquinanti è scesa dal 67,2% del 2005 al 55,7% del 2007. Dunque se nel resto del paese il numero di auto diminuisce (- 0,3%), Caserta è in controtendenza con più auto per strada; inoltre del parco auto circolante, il 48,5% è stata immatricolata più di 8 anni fa, quindi si tratta di auto vecchie ed inquinanti, in questo caso la media di auto con più di otto anni di immatricolazione negli altri capoluoghi è del 43,7%. Cresce anche il numero di motocicli in circolazione, 118 per mille abitanti nel 2007, contro i 67 del 2000. Anche in questo caso resta alta la percentuale di motocicli inquinanti (62,4%), in linea con i parametri nazionali, cresce poi la quota di immatricolazioni per motocicli Euro II ed Euro III che raggiungono il 24,0% e il 13,6% nel 2007. Nettamente negativo il rapporto sui trasporti pubblici. Il rapporto dell’Istat segnala per il capoluogo casertano una disponibilità di vetture, ogni 10mila abitanti in 3,3 autobus, cifra nettamente al di sotto della media nazionale, dove gli autobus sono 8,8 ogni 10mila abitanti nonostante la quota sia in diminuzione del 2,9% rispetto il 2006 a causa della dismissione dei mezzi più obsoleti. Anche il numero di fermate, e quindi la qualità del servizio a Caserta è inferiore alla media, 2 fermate per km quadrato, contro le 4,1 della media dei capoluoghi di provincia che complessivamente registrano un +1,5%. Nel complesso italiano grazie al rinnovo del parco veicolare pubblico, all’aumento dei posti disponibili per km e al numero di fermate offerte, si registra un rilevante incremento dei passeggeri, in media 229 persone trasportate, mentre nel capoluogo di Terra di Lavoro la cifra scende a 45,2. Impressionante il dato sulla disponibilità di aree pedonali. I metri quadrati a disposizione per 100 abitanti sono 32,4 nel complesso italiano, ma solo 6,3 nel capoluogo casertano. In diminuzione dal 2004 al 2007 le zone a traffico limitato.
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