Non è stato un bel sabato per il commercio, questo del primo fine settimana di dicembre, il secondo con tutti i negozi aperti in città. Anzi, a sentire il presidente di Confesercenti Caserta, Lello Valentino, titolare di un negozio in pieno centro, quello di ieri è stato un vero sabato nero. «Siamo in negozio senza far nulla – è il commento laconico di Valentino quando la giornata dello shopping sta tramontando – c’è una fetta importante di negozianti che rischia sul serio la chiusura». I grandi centri della distribuzione fanno registrare numeri ben lontani da quelli degli stessi periodi degli anni scorsi. La crisi c’è e si vede. Non servono dati ufficiali, il colpo d’occhio in molti dei centri commerciali della città è più esplicito di mille parole. Semivuoto il Famila di viale Carlo III, non c’è affollamento al Carrefour solitamente preso d’assalto con l’avvicinarsi del periodo natalizio, mentre è impressionante la vista di un Iperion poco affollato. Si cerca in qualche modo di attirare clientela con offerte che possano tamponare la crisi dei consumi; pane casereccio a un euro al Famila o ancora cestini allestiti con salumi, formaggi e vino in offerta un po’ ovunque. Ma ci sono anche prestiti per acquistare subito e poi pagare a rate. È il caso della «Carta Pass» del Carrefour, che consente di comprare beni per una cifra massima di 3.500 euro al mese, rimborsabili con rate mensili calcolate in base al reddito del cliente. Sempre a proposito di misure atte a contrastare la crisi, è stato firmato venerdì scorso in Regione un protocollo d’intesa promosso dall’assessore alle attività produttive Andrea Cozzolino in collaborazione con Confesercenti, Confcommercio e grande distribuzione, per attuare un blocco delle tariffe a tempo determinato. Dall’11 dicembre prossimo è previsto il blocco dei prezzi su una serie di beni di largo consumo, che varrà per tre mesi. Gli esercizi commerciali che aderiranno all’iniziativa esporranno il logo di un salvadanaio a forma di maialino. Dal 15 gennaio poi, toccherà anche alla grande distribuzione; anche in questo caso i prezzi di alcuni articoli non subiranno variazioni per i novanta giorni a seguire. «In questo modo i consumatori sapranno che potranno comprare senza spendere di più», ha detto Fortunato Giaquinto, presidente dell’Unione nazionale consumatori. Mentre la Confesercenti cittadina raccoglie le adesioni degli esercizi commerciali di beni alimentari che aderiranno all’utilizzo della Social card (la lista sarà tra l’altro resa nota on-line sul sito del ministero del Welfare), la Coldiretti lancia l’iniziativa «Il Mercato di Campagna Amica», volta a promuovere la vendita di prodotti cosiddetti a «Kilometro zero», con stand e degustazioni gratuite in piazza Ruggiero: l’appuntamento è per domani dalle 10 alle 22. Questa mattina invece, il laboratorio sociale Millepiani venderà a prezzo di costo, nella zona di parco Primavera – già gravata da problemi di ordine socio economico – circa 150 chili di pane realizzato da produttori locali. Non si esclude che l’iniziativa possa ripetersi ogni domenica in diverse zone della città. Dal 2 gennaio scatteranno i saldi. E cresce l’attesa per le tredicesime.

 

(pubblicato su: Il Mattino del 07/12/08)

 

(In foto un commerciante di piazza Mercato nella nuova struttura del mercato coperto che ancora non viene consegnata ai negozianti, costretti a vendere in condizioni di igiene molto precarie nella parte sotterranea della piazza)