La Pepsi si ferma alle terme
Agricola Gloria Montecatini-Pepsi Caserta 63-61
Agricola Montecatini: Elliot 9 (3-5, 0-4), A.Niccolai 19 (4-9, 1-5), Nardi 5 (2-2, 0-3),G.Niccolai 13 (5-5, 1-4), Soloperto 11 (3-5) , Zig 0 (0-1,0-2), Enodeh 0 (0-1), Natali ne, Gomez 2 (0-0, 0-1), Cuccarolo 4 (1-2). All.Melillo
Pepsi Caserta: Childress 6 (2-4, 0-3), Gatto 11 (2-5,1-4) , Plumari, Larranaga 9 (2-3, 1-4), Johnson 14 (6-8), Labella, Frosini 2 (1-5), Grappasonni 9 (2-4, 1-1), Ghiacci 5 (0-2, 1-2), Tutt 5 (1-1, 1-3). All.Trinchieri
Parziali: 15-9,30-31, 43-48, 63-61
Arbitri: Vicino, Aronne e Biggi.
Montecatini Terme (PT) - La Juve Caserta giunge al PalaMadigan di Montecatini, decisa a recitare il ruolo di grande favorita, forte delle due vittorie iniziali. In più, i termali non potevano schierare due pedine fondamentali come il centro Donzell Rush e la guardia Darryl Wilson. I bianconeri sembrano scendere in campo svogliati e con la presunzione di avere già i due punti in tasca. Nemmeno i numerosi sostenitori bianconeri, che trasformano l’impianto di Montecatini in un piccolo PalaMaggiò, riescono a scuotere la squadra casertana.
I QUARTO: La pepsi parte bene, infilando subito 2 punti con Johnson. L’Agricola nel primo minuto di gioco si carica subito di 3 falli ma poi muove il punteggio grazie ad Elliott che infila 4 punti consecutivi. La Juve non riesce ad ingranare e gli errori dalla distanza si ripetono all’infinito. Il Trinka prova a cambiare le carte in tavola sostituendo la coppia dei lunghi ma Frosini commette subito 2 falli su Andrea Niccolai. Il capitano di Montecatini mette spesso in difficoltà Ghiacci e porta i suoi avanti di 6 punti (15-9) alla prima sirena.
II QUARTO: I bianconeri scendono in campo più convinti e beneficiano di un buon Grappasonni, incisivo sia in attacco (centrando subito una bomba da tre) sia in difesa. Cuccarolo perde 3 palle consecutive e Gatto ringrazia, permettendo alla Juve di mettere la testa avanti fino a quando Johnson regala un fallo tecnico alla squadra avversaria. Niccolai senior ne approfitta e ricambia il piacere. Anche Ghiacci, purtroppo, partecipa alla saga del fallo tecnico e, complice un Randy Childress poco ispirato, Caserta chiude il primo tempo sul punteggio di 30 a 31.
III QUARTO: Gatto suona la carica e l’Agricola impiega circa 6 primi per far muovere il tabellone dei punti. La Pepsi ne approfitta e raggiunge il massimo vantaggio (32-43). Montecatini non getta la spugna anzi si rimbocca le maniche e tenta di riportarsi in scia della Juve ma devono fare i conti con Raymond Tutt che li allontana di nuovo grazie ad una tiro dai 6,25. Il professor Childress continua a non illuminare. Caserta è penalizzata dai troppi falli di Johnson e Larranaga, che ne accumulano ben 4 a testa e così il quarto termina con il punteggio di 43-48
IV QUARTO: I termali partono forte con Gabriele Niccolai, incalzando i casertani. Childress continua ad accumulare palle perse e l’unico a non mollare è Johnson, che lotta come un leone tenendo a galla Caserta con 8 punti consecutivi. Sembra di stare sulle montagne russe: la partite è un’altalena di emozioni e si giunge agli ultimi secondi con il risultato in bilico. Nell’ultimo minuto Gatto riporta avanti i suoi di un punto. Sulla rimessa i bianconeri decidono di non fare fallo permettendo a Montecatini di tentare l’ultimo tiro. Sul rimbalzo, però, Tutt commette fallo su Soloperto che, come suo solito, torna dal viaggio in lunetta con 1 punto. Purtroppo per Caserta, il rimbalzo è catturato dai padroni di casa e Gabriele Niccolai segna il canestro decisivo mandando in Paradiso i termali.
Sulla successiva rimessa Ghiacci regala palla a vittoria all’Agricola.
Ghiacci e compagni, dunque, domenica saranno chiamati a dare una convincente risposta alle numerose critiche piovute subito dopo la sconfitta di Montecatini. Al PalaMaggiò farà visita la Fastweb Casale Monferrato, reduce sconfitta di Veroli.
PAGELLE
JOHNSON 7: l’unico che cerca ti tenere a galla la barca.
GATTO 6,5: buona prova in difesa e in attacco; arpiona molti palloni.
GRAPPASONNI 6: cerca di suonare la carica all’inizo del secondo quarto e si fa rispettare in difesa.
TUTT 5,5: ancora non al top e si vede.
LABELLA 5: cerca di dare ordine ma con scarsi risultati.
LARRANAGA 4,5: non ci prende dalla lunga distanza ed è limitato dai falli.
CHILDRESS 4: perde molti palloni; sembra che abbia perso la bussola.
GHIACCI 4: difficoltà in difesa nel marcare Niccolai e si fa fischiare un tecnico inutile.
FROSINI 4: sbaglia canestri già fatti e questi errori alla lunga risulteranno fatali.
PLUMARI SV: pochi secondi di partita per lui.
TRINCHIERI 5: non riesce a dare gli stimoli giusti alla squadra.
A cura di Kekko e ReDstar
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