IEZZO, Voto 7: Decisivo come lo scorso anno, è prodigioso nei due interventi che negano il gol del pari al napoletano Fabio Quagliarella. CUPI, Voto 7: Da giocatore dato per finito ad autentico gladiatore nell’arena del Friuli. Dal lato suo scorazza Floro Flores che viene completamente annullato. (dal 53’ CONTINI, Voto 6,5: si trova di fronte il neo entrato Di Natale, e se la cava egregiamente senza fargli toccare un pallone.) CANNAVARO, Voto 7: La sua assenza si era fatta sentire contro il Cagliari. Solito guerriero, impeccabile nel comandare la difesa azzurra e prezioso nel fornire l’assist a Domizzi. DOMIZZI, Voto 7.5: E’ un muro nello scacchiere difensivo di Reja, sempre temibile sulle palle inattive nell’area avversaria e come già ci aveva abituato nella scorsa stagione, firma il 2-0 proprio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. GRAVA, Voto 6.5: Sulla fascia destra è il solito inesauribile motorino. Annulla Dossena e fornisce l’assist per la seconda rete di Zalayeta. BLASI, Voto 6.5: Una roccia. Con in suoi interventi, talvolta anche rudi, sventa la maggior parte delle azioni messe in cantiere dal centrocampo friulano. GARGANO, Voto 7.5: Incarna per un giorno i panni del centrocampista ideale, unendo nella stessa partita il ringhio di Gattuso e la classe di Pirlo. E’ dappertutto, in alcuni frangenti della gara sembra sdoppiarsi. Recupera una infinità di palloni e orchestra le ripartenze azzurre con grande velocità. HAMSIK, Voto 6: Non ripete la prestazione offerta contro il Cagliari. I suoi inserimenti sono meno frequenti ma la sua presenza accanto a Gargano e Blasi è fondamentale per ridurre in brandelli il centrocampo friulano. SAVINI, Voto 5.5: Unica nota stonata nel capolavoro di Reja. Soffre inizialmente la presenza di Mesto sulla sua fascia, poi ne prende bene le misure. Nella fase offensiva si mostra impacciato e poco propositivo. LAVEZZI, Voto 8.5: Un fulmine. Incarna decisamente il soprannome coniato dai suoi tifosi in Argentina. E’ costantemente una spina nel fianco per la difesa bianconera. Zapata e Coda vengono puntualmente superati in velocità. Scorazza su tutto il fronte d’attacco senza mai dare punti di riferimento. Devastante nel fulminare Mesto e nel fornire a Zalayeta l’assist per il primo gol. Da accademia nell’azione del suo gol : aggancio, corsa, dribbling e tiro. Perfetto la sua verticalizzazione che fornisce l’assist a Sosa per il 5-0. ZALAYETA, Voto 7.5: Uomo giusto, al posto giusto, al momento giusto. Si fa trovare pronto sotto porta nell’occasione delle due reti messe a segno. Col suo fisico imponente e la sua bravura nel colpire il pallone di testa procura continuamente fastidi alla retroguardia friulana e consente al Napoli di far salire la squadra. (dal 75’ Sosa, Voto 6: Entra, sbaglia un paio di gol facili, poi in spaccata firma il classico gol dell’ex, ovviamente senza esultare come si usa solito fare in questi casi). REJA, Voto 8: Se avesse schierato Rullo al posto di Savini, probabilmente avrebbe preso un voto in più. Per il resto nulla da eccepire, azzeccate tutte le mosse tattiche, comprese le esclusioni di Bogliacino e Calaiò. Ma la stagione è lunga, e per loro non mancherà occasione per dimostrare la loro utilità. a cura di Enrico Vigorito