IL PAGELLONE a cura di Enrico Vigorito IEZZO, Voto 6,5: Incolpevole sui due gol di Cruz. Reattivo nel negare ad Ibrahimovic la gioia del gol con una delle sue solite parate. CONTINI, Voto 6: L’unico a salvarsi nella sciagurata giornata in cui è incappata la retroguardia azzurra. Si batte come può contro due mostri sacri come Ibrahimovic e Cruz, riuscendo spesso nell’impresa di fermarli. CANNAVARO, Voto 5,5: Ibrahimovic e Cruz gli sfuggono in piu di un occasione. Utilizza male la tattica del fuorigioco, ma le colpe non sono tutte sue. DOMIZZI, Voto 5: Incomprensibile la sua amnesia nell’azione del primo gol, andando a chiudere sul marcatissimo Ibrahimovic, anziché pensare a Cruz. Anche lui si imbambola spesso nell’eseguire il fuorigioco con i suoi compagni di reparto. Getta così al vento l’occasione di andare in nazionale, con mister Donadoni seduto in tribuna ad osservare proprio il difensore azzurro. GRAVA, Voto 4,5: Da un suo errato disimpegno offensivo nasce il contropiede vincente per il primo gol nerazzurro. E’ lui l’ultimo uomo a non salire sulla chiamata di fuorigioco da parte di Cannavaro, regalando così a Cruz il corridoio per andare a firmare il gol del raddoppio. In fase offensiva è completamente nullo. (dal 56’ Garics, Voto 6: Molto meglio di Grava in fase offensiva, le sue incursioni creano più di un fastidio alla difesa nerazzurra.) HAMSIK, Voto 5,5: E’ l’attaccante più pericoloso del Napoli grazie ai suoi inserimenti. In mezzo al campo viene sovrastato da Cambiasso e Stankovic. Ha ancora molto da maturare. (dal 86’ Calaiò: troppo poco per incidere. Vista la scarsa vena di Zalayeta, non mi spiacerebbe vederlo partire titolare a Roma.) GARGANO, Voto 6: Recupera un centinaio di palloni. Non risente del confronto con mostri del calibro di Stankovic e Cambiasso. Purtroppo è poco incisivo nella fase di impostazione del gioco sbagliando troppi passaggi. Che neanche l’uruguaiano sia quel regista tanto desiderato da Reja? BOGLIACINO, Voto 6: E’ in palla. Lotta su tutti palloni che passano dalle sue parti. Ha i piedi buoni e lo sa. Dal suo magico sinistro arriva il cross pennellato per la testa di Sosa. Sarebbe un delitto non schierarlo a Roma. SAVINI, Voto 4,5: Figo fa il bello e cattivo tempo sulla fascia destra, inoltre non scala su Cruz nell’occasione del 1-0. Ancora una volta non incide in fase offensiva, anzi getta al vento persino un’occasione calciando il pallone in tribuna. Ma che fine ha fatto Rullo, possibile che Reja non si accorge di lui per far tirare il fiato all’esterno romano? LAVEZZI, Voto 5,5: Con la sua velocità mette in difficoltà la difesa dell’Inter, ma non basta. Troppo lontano dalla porta difesa da Julio Cesar, prova il tiro dalla distanza ma senza mai inquadrarne lo specchio. ZALAYETA, Voto 5: Gioca sempre spalle alla porta. Viene troppo dietro a prendere palla, senza mai creari pericoli. Avrebbe bisogno di tirare un po’ il fiato. (dal 79’ Sosa, 6,5: entra e segna, ormai una costante per il pampa. Non può fare meglio di così. Del resto Reja fa bene a sfruttarlo in questo modo, peccato che eravamo già sotto di due gol.) REJA, Voto 4,5: L’Inter non ci ha battuto solo per la sua superiorità tecnica, ma soprattutto per l’ostinazione del mister ad utilizzare un modulo superato e poco funzionale. L’uso sbagliato del fuorigioco ha concesso a Ibrahimovic e compagni l’opportunità di fare quello che volevano. Spero inoltre, che il mister si sia accorto che Grava e Savini non sono più proponibili contro avversari di questo livello. Ci aspettiamo dei cambiamenti, nulla è compromesso per il prosieguo della stagione.