IL PAGELLONE a cura di Enrico Vigorito

IEZZO, Voto 5,5 : Se dall’Olimpico gli azzurri vanno via con un solo punto, non è esente da colpe il portiere stabiese. Un po’ indeciso sul tiro di Totti, da cui scaturisce il gol di Perrotta. Goffo nel tentativo di parata sul tiro di De Rossi. Una giornata storta può capitare anche a lui.

CUPI, Voto 7 : Non abbocca mai alle finte di Mancini e annulla anche Vucinic. Sempre pulito negli interventi. Si esalta contro la squadra che lo ha lanciato nel mondo del Calcio. (dal 78’ Contini , sv : Controlla agevolmente gli ultimi momenti della partita).

CANNAVARO, Voto 5,5 : Non impeccabile oggi. Totti lo impegna poco, ma è ingenuo nell’azione del rigore procurato con l’inutile sgambetto a Pizarro. Esce in ritardo su De Rossi, nell’occasione del gol del 3-2. Speriamo che la Nazionale non gli abbia dato alla testa.

DOMIZZI, Voto 6,5 : Giuly non vede palla. Prende lui in mano le redini della difesa, essendo il suo compagno Cannavaro non in giornata. Grazie alla prestazione di oggi, è lecito sperare anche per lui nella chiamata di Donadoni. 

GARICS, Voto 5,5 : Controlla bene Tonetto, ma fa troppo poco in fase offensiva. I suoi cross non generano mai pericoli nella retroguardia romanista, anzi spesso i suoi passaggi fanno ripartire l’azione giallorosa.

BLASI, Voto 6,5 : A san Siro si sentiva la sua mancanza in mezzo al campo. Lotta su tutti i palloni. Procura un fastidio costante alla manovra centrale di Pizarro e De Rossi. Appoggia egregiamente l’azione dei compagni Hamsik e Gargano.

GARGANO, Voto 7: Reja lo schiera nonostante il viaggio intercontinentale del giorno prima. Come di consueto fa ottimamente il filtro a centrocampo e gioca un’infinità di palloni. Prova a segnare già su una punizione dal limite, deviata dalla barriera. Fa bene a provarci dalla distanza nell’occasione del 3-3 firmando un gol bellissimo.

HAMSIK, Voto 8 : Prestazione maiuscola dello slovacco. Trova sempre la posizione giusta tra la mediana e l’attacco. I suoi inserimenti sono pericolosissimi, vedi il gol del 2-2. Grazie ai suoi tesi calci da fermo getta scompiglio nell’area di rigore romanista, vedi l’assist per il 4-4 di Zalayeta. Ma questo ragazzo ha davvero 20 anni?

SAVINI, Voto 6 : Come al solito è molto efficace nella fase difensiva, soprattutto nell’accentrarsi a dare una mano a Domizzi. Tuttavia soffre più del dovuto sulla sua fascia il brasiliano Cicincho, che troppo spesso va al cross. Buona la sua incursione nell’occasione dell’azione che ha portato al 2-2. (dal 83’ Calaiò, sv : pochi minuti per l’attaccante palermitano. Tuttavia Manu si procura la punizione da cui è scaturito il gol del 4-4.)

LAVEZZI, Voto 7 : Spina nel fianco per la difesa giallorosa. Le sue sgroppate fanno paura. Entra ed esce dalla partita come un fulmine, appunto “el pocho”, come il suo soprannome. Segna un gol bellissimo, scompare per quasi tutto il primo tempo. Riappare nella ripresa sfiorando il gol capolavoro dopo essersi bevuto con la sua consueta velocità la coppia Mexes-Ferrari, e aver controllato in acrobazia. Purtroppo la traversa gli dice di no. (dal 86’ Bogliacino, sv : troppo poco per giudicarlo.

ZALAYETA, Voto 7,5: Grazie al suo fisico imponente, protegge il pallone come pochi, nascondendolo spesso ai difensori romanisti. Confeziona due assist pregevoli per i gol di Lavezzi e Hamsik. Soffre solo sulle palle alte dove Mexes ha spesso la meglio, ma non perdona sul cross di Hamsik nell’occasione del 4-4. Stacco potente e imperioso e palla in rete.

REJA, Voto 8: Oggi le indovina tutte. Si affida al solito 3-5-2 con i soliti uomini e ha ragione. La Roma è un avversario ideale per difendere con ordine e ripartire in contropiede. In più i suoi ragazzi non lo tradiscono e sfoderano una prestazione maiuscola. Si può affermare quindi che Eddy, tra i tanti allenatori che ci sono oggi sulla piazza, pur avendo dei limiti tattici, sia un motivatore di primissimo ordine. Il tanto agognato gioco spettacolo di Spalletti si è dovuto inchinare per un giorno alla concretezza del mister goriziano.