PITSTOP Shanghai (Cina) – E sono 200!!!!Con la vittoria di Kimi Raikkonen in Cina, la Ferrari raggiunge quota 200 GP vinti. Un traguardo storico per la scuderia di Maranello, che ora sogna di regalare anche il titolo piloti ai suoi fantastici tifosi…Alonso permettendo. Il pilota spagnolo, infatti, alla luce dela prima battuta d’arresto stagionale del leader del mondiale, Hamilton, diventa il principale favorito per la corsa all’iride. L’asturiano ha già dimostrato ampiamente di essere un pilota maturo, capace di reggere alle pressioni, come ha fatto l’anno scorso tenendo testa a quel mostro sacro che risponde al nome di Michael Schumacher(torna, torna presto tra di noi!!!!) mentre Hamilton al primo match-ball ha peccato di testardaggine, inesperienza e forse anche di arroganza. E’ vero, il muretto non lo ha supportato a dovere, assecondando la decisione di rimanere in pista con gomme intermedie più che distrutte, indeciso sulla scelta di pneumatici da montare all’imminente pit-stop. Bisogna riconoscere, però, che il principino se la stava cavando piuttosto bene e conduceva la gara fin dalle battute iniziali senza particolari difficoltà. Dopo il primo rifornimento, la McLaren numero 2 iniziava però a girare molto lentamente (4-5 secondi al giro) ed era chiaro a tutti che il problema fosse l’usura della posteriore destra, che esibiva ormai un preoccupante segno bianco. Qualcuno avrebbe dovuto spiegargli che il battistrada ormai non esisteva più (o forse l’avranno fatto) e che l’intelaiatura interna della gomma non è fatta per girare a 200 km/h tra le pozzanghere….Fatto sta che l’inglese, nell’inutile tentativo di rientrare ai box, perdeva goffamente il controllo della sua vettura all’ingresso della pitlane, finendo nella ghiaia. ‘Finalmente’, qualcuno avrà sospirato…non se ne poteva più della proverbiale buona sorte che ha accompagnato l’esordiente Hamilton per tutta la stagione: stavolta era proprio finita, nonostante il buffo tentativo dei commissari di riportare in carreggiata la McLaren. La Ferrari non può far altro che gioire di tanta generosità… e sperare che l’episodio non rimanga isolato e che si ripeta in Brasile tra quindici giorni. Nonostante la vittoria, purtroppo, Kimi ha poche chance di spuntarla nella lotta a tre, a meno che Felipe Massa (oggi 3°) non inizi a comportarsi veramente da fido scudiero. Nel complesso, la gara è stata molto combattuta ed avvincente. Abbiamo ammirato le ‘qualità’ di un Ralf Schumacher in gran forma (ma è veramente il fratello di Michael?), ci siamo sorpresi per l’inaspettato ritiro della BMW di Kubica (ancora un guasto all’impianto idraulico!) mentre il polacco era in testa e osservato un po’ spaventati il tentativo di sandwich ai danni del povero Rosberg, offerto dalla premiata ditta Kovalainen-Fisichella ( oggi alla guida di uno scaldabagno con le ruote…) . La grande sorpresa della giornata si è rivelata la Scuderia Toro Rosso, che ha portato al traguardo entrambi i suoi piloti, centrando un favoloso 4° posto con il pilota-teenager Vettel e la sesta piazza con il nostro Vitantonio Liuzzi, ancora inspiegabilmente alla ricerca di un volante per la prossima stagione. Dunque, il mondiale piloti sembra essersi riaperto…Saranno due settimane di lunga attesa, soprattutto per Hamilton, che dovrà dimostrare di avere carattere e sangue freddo (oltre la proverbiale furbizia) per avere la meglio sul compagno-rivale Alonso e sul finlandese della Rossa. Ah, dimenticavo… Speriamo che l’epilogo del campionato coincida con quello che sto immaginando in questo preciso momento!!!!

 

Classifica Piloti: 1. L.Hamilton (GBR) 107; 2. F.Alonso (ESP) 103; 3. K.Raikkonen (FIN) 100. Classifica Costruttori: 1. Ferrari 186; 2. BMW Sauber 94; 3. Renault 51. A cura di ReDstar (foto Reuters, da: repubblica.it)