Naufragio Bianconero

Pepsi Caserta-Indesit Fabriano 70-89
Pepsi Caserta: Childress 17 (5-7, 1-5), Gatto 11 (2-7, 2-4), Santoro ne,Larranaga 10 (2-2, 2-6), Johnson 10 (3-7), Labella 0 (0-1), Frosini 2 (1-2), Grappasonni 5 (1-1), Ghiacci 2 (1-2, 0-4), Tutt 13 (3-9, 2-3). All. Frates
Indesit Fabriano: Ruini 11 (1-2, 2-6), Gansey 19 (5-7, 1-3), Wells 2 (1-5, 0-1), Benevelli ne, Casoli 7 (3-5), Piazza 11 (4-6, 1-3), Infanti 2 (1-1), Bougaieff 18 (4-8, 3-4), Piloni ne, Sciutto 19 (5-9, 2-5).All. Bernardi
Castel Morrone (Caserta)- Al termine di una settimana a dir poco movimentata non ci poteva essere epilogo peggiore per la compagine casertana che esce sconfitta tra le mura amiche ricoperta da una pioggia di fischi. L’unica nota positiva della domenica bianconera l’ha regalata l’Inferno Bianconero che ha ricordato il tifoso laziale “Gabbo”con uno striscione : ll tuo nome Non vogliamo strumentalizzarlo ma con un saluto non ti vogliamo scordare Ciao gabbo. Passando alle dolenti note, si può dire che Caserta non abbia di certo ben digerito il taglio del coach Andrea Trinchieri, avvenuto dopo l’allenamento di giovedì sera. E’ evidente che la Juve conosca una situazione tattica confusionale, che, unita alle scadenti prestazioni passate fanno diventare Fabriano una squadra in grado di asfaltare facilmente la Pepsi. Il subentrato Fabrizio Frates non ha avuto tempo di conoscere i suoi uomini e apportare i primi correttivi e così si è dovuto affidare ai consigli del suo vice Massimiliano Oldoini.
I QUARTO: La prima novità in casa casertana è la partenza in quintetto base di Tutt al posto di Laranaga. La partita inizia subito male per Caserta ed il giovane Piazza si sbuccia le ginocchia per mandare a canestro Sciutto. La Pepsi dal canto suo risponde, però, con Johnson e Tutt che trovano buone soluzioni in fase offensiva. I padroni di casa sembrano concentrati ed allungano. L’Indesit non si scoraggia e si riavvicina con Ruini e Bougaieff, che infilano due triple. Childress inizia a far girar palla velocemente e Tutt si conferma il terminale offensivo numero uno. Per gli ospiti è Piazza ad impostare il gioco. Le due compagini viaggiano alla stessa velocità ed il quarto si chiude con la Pepsi avanti di 6(28-22)
II QUARTO: La Juve inizia a sbandare in fase difensiva: Frosini subentrato a Johnson non si fa rispettare sotto le plance e Fabriano ne approfitta ripetutamente, mandando a canestro Bougaieff e, soprattutto, Casoli, padrone dell’area pitturata. La Pepsi spegne la luce ed in campo è buio pesto: non ci sono soluzioni offensive in grado di impensierire l’Indesit, che, intanto, continua a mantenere i ritmi della partita molto elevati. Frates guarda attonito la sua nuova squadra e capisce che avrà molto da lavorare. Larranaga dalla distanza cerca di ritrovare il bandolo della matassa ma non c’è niente da fare: il quarto si chiude con gli ospiti in vantaggio di undici ed i primi malumori iniziano a levarsi dalle tribune(42-53)
III QUARTO: Il pubblico di Pezza delle Noci si aspetta una risposta di orgoglio dai propri beniamini. Caserta, purtroppo, delude ancora e Fabriano allunga senza strafare,sfruttando la grinta e la cattiveria agonistica dei suoi. I bianconeri, invece, si contraddistinguono solo per .una fase offensiva molto confusa, fatta di continue forzature e tiri della disperazione dalla distanza. Anche la difesa, però, non regala soddisfazioni con Frosini e compagni che si limitano ad assistere da spettatori non paganti alla partita. Il popolo bianconero non crede ai propri occhi, quando sul tabellone legge al termine della terza frazione il risultato di 73 a 60 per gli ospiti…
IV QUARTO: C’è poco da dire, visto che la musica per Caserta non cambia. I fischi per i padroni di casa si sprecano e i ragazzi dell’Inferno voltano le spalle al campo in segno di protesta, rimuove gli striscioni ed invita il presidente Caputo a non pagare i giocatori a fine mese. In campo l’Indesit inizia a festeggiare ben presto ed alla fine si gode meritatamente una insperata vittoria ai danni della corazzata bianconera (70-89).
È il momento della verità per la Juvecaserta. Alzi la mano chi di noi, leggendo i nomi del roster bianconero, avrebbe pensato di ritrovarsi in questa situazione all’ottava giornata. Forse, distratti dai nomi non si è notato né la carta d’identità nè la scarsa condizione fisica di alcuni di essi. Sta di fatto che nelle fila casertane c’è qualche giocatore stanco di lottare, che non ha più niente da dimostrare, avendo alle spalle prestigiosi trionfi e non è più disposto a contendere ogni palla fino a sbucciarsi le ginocchia. Questi non hanno però fatto i conti con il tifo casertano, ancora assetato di vittorie e stanco di guardare una squadra fatta di fannulloni che pensano solo allo stipendio. A fine gara Frates ha dichiarato che la Pepsi presenta più di un problema da risolvere. Forse in settimana ci saranno novità in casa bianconera e magari qualche altra testa cadrà…I primi nomi già iniziano a circolare: chi vivrà vedrà!!
Ps: In bocca a lupo Frates
(La rubrica sul basket è a cura di Kekko)
Commenti (0)
Nessun commento.