Palermo regina delle due sicilie
PALERMO-NAPOLI 2-1
PALERMO : Fontana; Zaccardo, Biava, Barzagli, Capuano (
NAPOLI : Iezzo; Contini (
MARCATORI :
Palermo – E’ stato soprannominato il derby delle due Sicilie, che ritornava in serie A dopo 35 anni. Il match prometteva spettacolo grazie alla capacità delle due formazioni di esprimere un certo tipo di calcio. Peccato che ancora una volta si sono messi di mezzo quei parrucconi dell’Osservatorio che hanno proibito ai tifosi azzurri di partecipare alla festa del Renzo Barbera.
Reja schiera la solita formazione con i rientri di Garics e Savini rispetto alla gara con
E’ in emergenza invece Colantuono che deve rinunciare a quattro elementi importanti : la temibile coppia d’attacco Miccoli-Amauri sostituita con Brienza e Cavani, mentre a centrocampo Caserta e Tedesco (che si rileverà la mossa vincente) sostituiscono Bresciano e Guana.
I primi venti minuti sono un autentico assedio da parte degli azzurri con gli uomini di Colantuono costretti alla difensiva. Il primo lampo è di Lavezzi che, approfittando di un tiro rimpallato di Zalayeta, colpisce la palla di sinistro, ma Fontana, in splendida forma oggi, è bravissimo a deviare in calcio d’angolo.
Pochi minuti più tardi Bogliacino di testa smarca Hamsik, che solo in area di rigore, spara incredibilmente alto. Nei minuti successivi gli azzurri cercano il gol ma il quarantenne Fontana risolve ancora una volta a suo favore alcune mischie in area.
Alla mezz’ora si sveglia il Palermo che colpisce due pali nel giro di un minuto, prima con Tedesco di testa, poi con un gran destro da fuori area di Brienza.
Nella ripresa solito avvio fulmineo del Napoli. Al
Gli azzurri non hanno neanche il tempo di festeggiare che al
Passano nove minuti, e su azione di calcio d’angolo, con tutti i napoletani colpiti da un attacco di letargia, si inserisce ancora una volta Giovanni Tedesco, palermitano doc, che insacca alla sua maniera la rete del vantaggio rosanero.
A questo punto il Napoli tenta di recuperare il risultato, ma è ancora il Palermo a rendersi pericoloso, con Garics che nell’anticipare Cavani lanciato a rete, di petto mette in angolo. Rosetti indica il dischetto per un presunto fallo di mano, ma per fortuna dei napoletani, il guardalinee vede tutto e rettifica la decisione del giudice di gara.
Assalto finale del Napoli. Al
Poteva finire con qualsiasi risultato la sfida tra Palermo e Napoli, purtroppo ancora una volta è andata male agli azzurri, un po’ come già era successo a Firenze. Reja ancora una volta parte con un assetto tattico prudente per poi modificarlo in corsa una volta passato in svantaggio. Se contro
IL PAGELLONE
IEZZO, Voto 6 : Non è molto impegnato, avendo spesso e volentieri il palo per amico. Sfortunato sul primo gol a causa di una deviazione, mentre sul secondo gol non lo aiutano i difensori azzurri.
CONTINI, Voto 6 : Dura solo una ventina di minuti a causa di un infortunio alla caviglia sinistra. Comunque finché c’è lui in campo la difesa regge bene (dal
CANNAVARO, Voto 5,5 : Il primo tempo lo disputa senza sbavature, poi nella ripresa, complice la vivacità di Brienza e Cavani, va in preda ad alcune amnesie. Per di più si mangia un gol colossale al
DOMIZZI, Voto 5,5 : Una prova non degna delle sue. Soffre in maniera particolare Brienza. Partecipa assieme ai suoi compagni di reparto alla dormita in occasione del 2-1 palermitano.
GARICS, Voto 5 : Ancora una volta mi sento di tirare in ballo Ivano Trotta, ceduto a mio avviso troppo frettolosamente l’estate scorsa. L’austroungarico sarà pure un buon terzino, ma per quello che gli chiede Reja, non mi sembra in grado di giocare in quella posizione. Oggi ha sbagliato una serie infinita di cross, inoltre è stato poco attento sull’azione che ha portato al pareggio del Palermo.
HAMSIK, Voto 6 : Si dà da fare come un diavolo in mezzo al campo, purtroppo è troppo sciupone quando deve concludere a rete. Probabilmente anche lui avrebbe bisogno di riposo ma ora gli tocca giocare con la sua Nazionale.
GARGANO, Voto 5,5: Non è lucido come nelle gare precedenti. Soffre in maniera particolare l’assenza del suo compagno Blasi. Gli tocca lavorare il doppio e ciò gli comporta molti errori in fase di impostazione.
BOGLIACINO, Voto 6,5 : Finalmente il Boja è tornato. Si impegna particolarmente in fase di interdizione, nonostante non sia la sua specialità. Bravissimo nell’inserimento sul cross di Lavezzi per andare a segnare il suo primo gol in Serie A. Grande paura nell’occasione, con Zaccardo che nel tentativo di respingere il cross, colpisce in piena fascia l’uruguaiano che se la cava con alcuni punti di sutura.
SAVINI, Voto 5 : Pessima gara del terzino romano. Non scala adeguatamente su Tedesco, nell’occasione del primo gol. Inoltre la sua deviazione mette fuori causa Iezzo. Si perde ancora il palermitano sul calcio d’angolo che ha portato al 2-1. Troppo impegnato a contenere Diana sulla fascia, non si registrano folate offensive.
LAVEZZI, Voto 7 : Impreziosisce la sua personale collezione di “Man of the Match” con un’altra ottima prestazione. La sua vivacità tiene costantemente in allerta la retroguardia rosanera. Sfiora il gol in apertura. E’ suo il cross per l’assist a Bogliacino. Nel finale, dopo la sua ennesima serpentina, serve un pallone d’oro per Cannavaro che purtroppo sbaglia clamorosamente.
ZALAYETA, Voto 5: Non va. Spesso è lontano dalla porta. Se gli arriva qualche pallone giocabile non tira mai verso Fontana. Se è vero che tatticamente l’uruguaiano è fondamentale per fornire assist, perché Reja non gli mette un altro attaccante più vicino fin dal primo minuto? (dal
REJA, Voto 5,5: Le motivazioni ai suoi ragazzi non mancano, soprattutto per il gran primo tempo disputato. Tatticamente mostra ancora troppe lacune. Il suo 3-5-
a cura di Enrico Vigorito
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