Pane contro il carovita
Pagnotte contro il carovita e la crisi dei consumi. Ieri mattina si è svolta la singolare manifestazione di protesta. I ragazzi del laboratorio sociale Millepiani – quelli che rischiavano lo sfratto dalla ex caserma Sacchi fino a poco tempo fa – hanno allestito un gazebo per la distribuzione di pane, nel quartiere di Tuoro tra le palazzine malridotte di parco Primavera, dove 32 famiglie sono ancora a rischio sfratto: nonostante il Comune di Caserta abbia difatti ottenuto un finanziamento dalla Regione Campania di quasi 5 milioni di euro, i proprietari degli stabili non sembrano ancora soddisfatti della cifra e la prossima settimana si rischia uno sgombero coatto con l’utilizzo della forza pubblica. Proprio per la particolare situazione di parco Primavera, è qui che si è svolta la vendita di pane a 70 centesimi al kg, un prezzo di molto inferiore a quello dei supermercati, dove nei casi migliori il pane casereccio è venduto in offerta a un euro. Circa 150 i chili di pane appena sfornato da un panificatore di San Nicola la Strada venduti ieri mattina a Tuoro. Moltissime le persone accorse per l’acquisto e tanti quelli che hanno comprato più di un chilo, come una signora che ha portato via ben 15 forme di pane «per distribuirle anche a conoscenti di altri quartieri», ha detto andando via soddisfatta. Un’iniziativa che è andata probabilmente ben oltre le aspettative degli stessi attivisti del Millepiani i quali già stanno pensando di ripetere l’esperienza anche in altre zone della città nelle prossime settimane. Oggi (lunedì 8 dicembre ndr) si terrà invece dalle 10 alle 22 l’iniziativa della Coldiretti «Viaggio nei Sensi». Un banchetto sarà allestito in piazza Ruggiero dove sarà possibile la degustazione gratuita di prodotti alimentari definiti «a km zero», ossia tutti prodotti in zona. Il Farmer Market esporrà noci, cachi, patate, agrumi, pomodorini, ortaggi di stagione, vino e miele. La manifestazione mira a promuovere il ruolo attivo del consumatore che può svilupparsi attraverso l’apprendimento di strumenti volti a favorire un acquisto critico e consapevole. Intanto, in attesa dei saldi, e mentre sta per arrivare la Social card a pensionati e famiglie a basso reddito, si riempiono i locali della Caritas.
(pubblicato su il Mattino del 08/12/08)
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