Un piano straordinario per l’acquisto di edilizia residenziale pubblica. È quanto deliberato dalla giunta comunale, che ha stanziato 7,5 milioni di euro per l’acquisizione di abitazioni da destinare all’edilizia pubblica. La delibera arriva dopo oltre un anno di trattative con la società proprietaria di alcuni immobili di parco Primavera, nella frazione di Tuoro, dove trentadue famiglie risiedono dal terremoto del 23 novembre del 1980 (negli ultimi anni sono state avviate le procedure di sfratto). L’amministrazione comunale aveva tentato più volte di trovare un accordo con i proprietari, giungendo poi allo stanziamento in forma straordinaria di 7,5 milioni da parte della Regione per l’acquisto e la ristrutturazione degli stabili. I proprietari, però, hanno sempre considerato la cifra non idonea richiedendo per la cessione circa 11 milioni, cifra che secondo l’amministrazione Petteruti è superiore al valore reale degli stabili. Proprio a seguito dell’estenuante tira e molla, e di diversi presidi e manifestazioni da parte del comitato di quartiere e del comitato per il diritto all’abitare, il Comune ha deciso di interrompere le trattative e di procedere seguendo la strada di un bando pubblico di acquisto di altri immobili idonei. Scongiurato l’ennesimo rischio di sfratto, previsto per lo scorso 22 aprile, la giunta comunale ha deliberato all’unanimità il riutilizzo dei fondi regionali verso altre soluzioni di acquisto, svincolando così di fatto quelle risorse dall’acquisizione di parco Primavera. A questo punto si dovrà attendere la pubblicazione di un bando pubblico di acquisto di immobili non occupati e ovviamente idonei alla successiva assegnazione agli aventi diritto.

 

(Pubblicato su il mattino del 29/04/09)