Parco Primavera, il Comune pubblica il bando di acquisto di case pubbliche. Trentadue famiglie rivedono la luce
Sembra aver finalmente imboccato la strada che porta fuori dal tunnel la vicenda di Parco Primavera, la zona residenziale di Tuoro dove 32 famiglie convivono con la paura di essere sfrattate da ormai due anni. Una questione in effetti cominciata oltre venti anni fa, con il dramma del terremoto e la sistemazione, all’epoca considerata soltanto provvisoria, di 32 nuclei familiari in quelle che allora erano palazzine di nuova costruzione (alcune delle quali non ancora ultimate), che avrebbero dovuto costituire la nuova zona residenziale d’elite del capoluogo. Dopo un tira e molla con i proprietari degli immobili, che chiedevano una cifra considerata esagerata dal Comune di Caserta, s’era in un primo tempo arrivati nei mesi scorsi a un punto di rottura, con la decisione dell’ente comunale di non procedere più all’acquisto e di interrompere quindi la trattativa. Grazie alla pressione esercitata dai residenti, con picchetti e manifestazioni, e al lavoro di alcuni assessorati nonché dell’interessamento, in prima persona, del sindaco Nicodemo Petteruti, la Regione Campania aveva concesso una cifra da utilizzare per l’edilizia pubblica, che sarebbe dovuta servire appunto per acquistare le tre palazzine di Parco Primavera. Ora, finalmente, è stato pubblicato un bando pubblico di acquisto di immobili da destinare alle famiglie che in questi mesi hanno rischiato di trovarsi senza una casa. Una grande soddisfazione per il comitato di Parco Primavera, per gli attivisti del Laboratorio sociale Millepiani che hanno seguito la questione fornendo consulenza e appoggio ai residenti di Tuoro. «Dopo anni di silenzio da parte delle diverse amministrazioni comunali che si sono succedute negli ultimi anni, finalmente il Comune di Caserta comincia a progettare politiche abitative pubbliche», hanno commentato gli attivisti del Millepiani che hanno parlato anche della possibilità di svolta nelle politiche sociali a livello locale. I componenti del comitato hanno espresso anche il loro plauso al neoassessore alle Politiche sociali, Mimmo Pascarella, che ha svolto «un’importante lavoro su un bando che – ricorda il Comitato Inquilini – era fermo dallo scorso giugno». L’attenzione resta comunque alta, perché si teme ora un’improvvisa accelerata nei procedimenti di sfratto. Il prossimo accesso giudiziale è previsto per il 16 dicembre, giorno nel quale è già stato indetto un presidio.
pubblicato su Il Mattino del 11/11/2009
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