Pari ad Empoli: un punto per uno non fa male a nessuno
L'ANGOLO AZZURRO di Enrico Vigorito
EMPOLI-NAPOLI 0-0
EMPOLI: Balli; Raggi, Vanigli (53’ Marzoratti), Adani ; Buscè, Giacomazzi, Moro, Tosto; Giovinco (53’ Marchisio), Vannucchi (76’ Pozzi); Saudati
NAPOLI: Gianello; Cupi, Cannavaro, Domizzi; Grava (89’ Contini), Blasi, Gargano, Hamsik (76’ Bogliacino), Savini; Lavezzi (67’ Calaiò), Zalayeta.
Empoli – Empoli è un campo storicamente difficile per il Napoli, dato che al Castellani non è mai riuscito a vincere. Inoltre L’infortunio occorso in settimana a Iezzo non era certo di buon auspicio. Il sostituto è Matteo Gianello che esordisce così in Serie A alla veneranda età di 31 anni. Reja conferma quindi l’undici sceso in campo nelle ultime due giornate con l’eccezione dell’estremo difensore.
L’allenatore empolese Cagni, dal canto suo, memore delle prestazioni eccelse degli azzurri degli ultimi tempi, cambia il suo modulo base, il 4-4-2, affidandosi a un più camaleontico 3-4-2-1, con l’inserimento del giovane talento Giovinco ad agire fra la linea di centrocampo e attacco, al fianco di Ighli Vannucchi.
Il primo quarto d’ora regala poche emozioni con il Napoli che tenta di imporre il proprio gioco e l’Empoli che puntualmente raddoppia le marcature e riparte con grande velocità. Nel centrocampo napoletano non brillano le stelle di Gargano e Hamsik, venendo meno quella manovra rapida e avvolgente vista nelle scorse settimane.
Il primo brivido lo provoca Vannucchi al 16’. Su cross di Saudati, il fantasista si inserisce nella blindata difesa azzurra, ma sbaglia completamente il tiro davanti a Gianello. Al 25’ reazione del Napoli con Zalayeta che smarca Lavezzi sulla destra, ma l’argentino con un sinistro radente manda di poco fuori sfiorando il palo più lontano.
La partita torna su binari morti con i due centrocampi impegnati a combattere su ogni pallone con Blasi e Giacomazzi a farla da padroni. Alla mezz’ora primo e unico inserimento di Hamsik, ma lo anticipa di testa Moro in ripiego difensivo. Al 38’ tiro potente da fuori di Giovinco, respinge Gianello e per poco Giacomazzi non ribadisce in rete.
Nella ripresa gli azzurri si presentano con maggiore grinta e dopo pochi secondi Zalayeta sfiora il gol del vantaggio. Il “panteron” controlla elegantemente e tira di destro a colpo sicuro, Balli si immola e salva la sua squadra. Gli azzurri vedono che il momento è favorevole e provano a sfondare il muro empolese, purtroppo Lavezzi e Hamsik non sono in gran giornata e creano troppo poco.
Cagni si accorge che le cose non vanno e decide di operare alcuni cambi che si rivelano decisivi nel riequilibrare la partita Giacomazzi, ancora lui, decide di provarci con un gran tiro dalla distanza ma l’attento Gianello si distende sulla destra parando in maniera plastica.
Nel Napoli entrano Bogliacino e Calaiò. Proprio su punizione del “Boja”, il palermitano ha l’occasione della vita. Completamente smarcato, colpisce di testa, ma il tiro è troppo centrale e Balli para senza difficoltà.
L’occasione più ghiotta della partita arriva nei minuti di recupero con Saudati che lanciato dal centrocampo empolese è piu veloce di tutta la difesa azzurra, e a tu per tu con Gianello, piazza il pallone di sinistro alle spalle del portiere, ma la sfera centra in pieno il palo e rotola davanti a tutta la porta.
Con questo pareggio continua la serie positiva del Napoli. Terzo risultato utile consecutivo e terza partita senza subire gol. E’ vero che l’Empoli ha sfiorato la vittoria nel finale, ma sarebbe stato troppo ingeneroso nei confronti degli azzurri che si sono battuti come al solito facendo un’ottima partita in fase di contenimento. Poco brillante invece la manovra offensiva, ma è dipeso in gran parte dalla scarsa vena di Hamsik e Lavezzi.
La classifica continua a sorridere. Gli azzurri sono quinti a -3 dalla Roma capolista. Le prossime due gare consecutive al San Paolo contro Livorno e Genoa rappresentano una ghiotta opportunità per mettere altro fieno in cascina.
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(23/09/2007)
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