SIENA-NAPOLI 1-1

SIENA: Manninger; Bertotto (76’ Rossettini), Portanova, Loria, De Ceglie; Jarolim (80’ Rossi A.), Codrea, Galloppa; Locatelli; Maccarone (90’ Corvia), Frick. All. Beretta.

NAPOLI: Iezzo; Cupi (85’ Grava), Cannavaro, Contini; Garics, Gargano, Blasi, Hamsik, Domizzi (62’ Rullo); Bogliacino (87’ Sosa), Zalayeta. All. Reja

MARCATORI: 63’ Frick, 64’ Bogliacino

 a cura di Enrico Vigorito

Siena – Doveva essere la gara di Emanuele Calaiò e invece il robin hood azzurro viene ancora una volta lasciato in panchina a vedere i suoi compagni a lottare e a sudarsi la partita con il Siena. Che sia il preludio alla sua cessione a Gennaio? Personalmente mi auguro di no. Non si getta al vento un calciatore che è stato così decisivo nella risalita dagli inferi della C al paradiso del massimo campionato.

Reja ancora una volta sorprende tutti e invece di sostituire Lavezzi con uno di pari ruolo, fa avanzare di qualche metro Bogliacino e reinserisce Hamsik in mezzo al campo. Contini viene confermato nei tre di difesa e Domizzi sostituisce lo squalificato Savini sulla fascia sinistra, mentre Garics vince il ballottaggio con Grava sulla fascia opposta. Un’altra novità importante della giornata è stata l’inversione di posizione tra Blasi e Gargano.

Beretta, che deve rinunciare solo a Vergassola, senza troppi timori reverenziali schiera gli uomini di maggior talento e qualità con Galloppa in mezzo al campo e Locatelli dietro le punte Maccarone e Frick.

Parte forte il Siena che già al 1’ sfiora il vantaggio. Cross dalla destra di Jarolim e Galloppa tenta a sorpresa il colpo dello scorpione mandando di poco alto sulla traversa. Al 11’ Maccarone spizza di testa per l’accorrente Locatelli che con un gran destro velenoso da fuori area dà l’illusione del gol con il pallone che sfiora la traversa.

Al 31’ finalmente si vedono gli azzurri. Calcio d’angolo pennellato di Hamsik per Domizzi che colpisce la parte alta della traversa. Al 40’ Hamsik si inventa una pregevole rovesciata in area di rigore ma Manninger si supera con una parata a due mani.

Nella ripresa sale il ritmo partita che era rimasto molto blando nel primo tempo con le due squadre decise ad accaparrarsi i tre punti.

Al 52’ ci prova Cannnavaro con una delle sue discese dalla difesa fino all’area di rigore avversaria, ma il suo tiro è alto sulla traversa. Al 61’ è Maccarone che scalda i guanti a Iezzo con un potente destro da fuori area, ma Gennarone devia quel tanto che basta per mandare il pallone in calcio d’angolo.

Al 63’ vantaggio del Siena. Calcio d’angolo battuto magistralmente da Galloppa, sponda di testa di Portanova per Frick che in spaccata di destro batte l’incolpevole Iezzo. Nell’occasione è Erminio Rullo, appena entrato al posto dell’infortunato Domizzi, a non marcare correttamente l’attaccante del Liechtenstein.

Gli azzurri non ci stanno. Passa soltanto un minuto e Hamsik, tornato finalmente ai suoi livelli, prende palla sulla sinistra, supera un paio di avversari, finta col destro e col sinistro serve l’abile Bogliacino, che nel frattempo ha tagliato la difesa bianconera. L’uruguaiano solo davanti a Manninger scaglia un sinistro potentissimo imparabile nell’angolo basso e firma il gol del pareggio.

Al 70’ gli azzurri sfiorano persino il vantaggio. Ancora Hamsik dalla sinistra vede l’accorrente Garics dall’altro lato del campo e lo serve. L’austro-ungarico si coordina bene e tira un gran destro rasoterra a incrociare, purtroppo il tiro termina fuori di un soffio dal palo con Manninger impietrito. Due minuti più tardi è Gargano a impegnare Manninger con una punizione a giro di destro, ma l’estremo difensore austriaco è ancora una volta attento e alza sulla traversa.

Il finale è concitato con le squadre ormai lunghissime e con azioni che si susseguono da una parte e dall’altra. Alcuni tentativi tra cui quelli di Loria e Galloppa per il Siena e Bogliacino per il Napoli sono vani e il match termina in parità.

Tutto sommato è un punto d’oro quello ottenuto a Siena oggi, sia perché continua la serie positiva innescata domenica scorsa contro il Parma, sia perché si tiene a distanza di sicurezza la formazione toscana che resta a -8.

 

IL PAGELLONE

 
IEZZO, Voto 6,5:
Quelle poche volte che viene chiamato in causa è sempre attento come nell’occasione della parata su Maccarone.

CUPI, Voto 6:
Buona gara di Jesus nonostante avesse un cliente scomodo come Maccarone. Nel finale è costretto a uscire per il riacutizzarsi di un infortunio muscolare. (dal 85’ Grava, sv : Aiuta i compagni di difesa a mantenere il risultato negli ultimi concitati minuti.)

CANNAVARO, Voto 6,5: Comanda come al solito egregiamente la difesa. Prova persino ad andare a segnare con un azione personale ma con poca fortuna.

CONTINI, Voto 7: Seconda gara consecutiva di grande spessore per l’ex parmense. Di testa oggi è insuperabile, vince tutti i duelli con Frick, che guarda caso segna nell’unica occasione in cui non è lui a marcarlo. Merita sicuramente la riconferma per domenica prossima. 

GARICS, Voto 6,5: Anche per l’austriaco finalmente una gara di grande qualità. Non solo dal lato suo oggi non si passa, ma preziose sono le sue discese sulla fascia. Sfiora persino il gol.

GARGANO, Voto 6,5: Gli giova la nuova posizione con minori responsabilità dal punto di vista dell’impostazione ma che ne esalta le doti di motorino perpetuo e lottare indomabile. E’ bravo anche nell’appoggiare le azioni offensive, sfiora il gol su punizione.

BLASI, Voto 5,5: A differenza di Gargano la nuova posizione non gli va molto a genio. Costretto anche a tenere d’occhio Locatelli fa poco dal punto di vista dell’organizzazione di gioco. Reja dovrà studiare qualcosa.

HAMSIK, Voto 7: L’esclusione della settimana scorsa è stata una manna dal cielo per lo slovacco. Le azioni pericolose partono tutte dai suoi piedi. Splendido il suo assist per il gol del Boja. Sfiora il gol meritato in diverse occasioni.

DOMIZZI, Voto 6: Anche lui non è un terzino di ruolo e si vede. Bravo a fare la fase difensiva, meno nel proporsi sulla fascia. Sfiora anche lui la rete ma la traversa gli dice di no. (dal 62’ Rullo, voto 5: Reja lo esclude nonostante lo squalifica di Savini. Gli viene data l’occasione della vita quando entra al posto di Domizzi, ma la spreca facendo segnare un gol facile facile a Frick con una marcatura inadeguata. Sulla fascia sinistra non tenta mai una discesa e i suoi passaggi sono quasi sempre sbagliati. Che gli è successo?)

BOGLIACINO, Voto 6,5: Non gioca la partita grandiosa della scorsa settimana eppure ci mette ancora lo zampino con un bellissimo gol di potenza. Deve sostituire Lavezzi e si vede che non è lo stesso tipo di giocatore, tuttavia da domenica prossima potrà tornare a centrocampo. (dal 87’ Sosa, sv: pochi minuti per incidere.)

ZALAYETA, Voto 5,5: Sembra che il panteron viva il mal di trasferta. Come a Bergamo non tira mai in porta, anche perché non gli vengono recapitati palloni giocabili. Comunque prezioso nel far salire la squadra.

REJA, Voto 5: Purtroppo nel leggere la formazione schierata oggi sono rimasto abbastanza allibito nel non vedere il nome di Calaiò. Addirittura pur di non farlo giocare oggi il mister si è inventato un 5-4-1 degno dei migliori catenacciari. Se oggi gli azzurri hanno fatto risultato e solo grazie alla qualità innata di alcuni dei ragazzi scesi in campo e non ad alchimie tattiche messe in pratica dal tecnico friulano.

a cura di Enrico Vigorito