Circa due anni e mezzo fa fui querelato da alcuni colleghi per un’intervista rilasciatami da Giorgio Magliocca, sindaco di Pignataro Maggiore. Fu detto che l’intervista era diffamatoria, ricattatoria e intimidatoria, e che chi l’aveva diffusa criminalmente (ovvero il sottoscritto), aveva leso l’onorabilità e l’immagine dei cronisti che venivano citati nell’intervista. Per questo fui denunciato. Per due anni ho mantenuto il silenzio su questa vicenda, convinto che la giustizia avrebbe fatto il suo corso e che solo alla fine sarebbe stato giusto parlarne. Adesso finalmente quel momento è arrivato.

  


La denuncia è stata archiviata dal Giudice per le indagini preliminari.
Non ci sarà nessun procedimento penale, perchè non vi sono le precondizioni necessarie. Il giudice non ritiene sussistere una lesione della reputazione.

  

Sarebbe bello che chi allora pubblicò la notizia della querela pubblicasse oggi anche la notizia dell’archiviazione, ma purtroppo non viviamo in un mondo perfetto e ci accontenteremo.

  

Nel momento in cui appresi di essere stato denunciato, (notizia letta su un sito internet che riportava persino l’indirizzo della mia abitazione) decisi anche di oscurare temporaneamente dal mio sito i video dell’intervista al sindaco Magliocca, per una forma di correttezza che nessuno mi imponeva, ma nella convinzione che una volta portata la questione in un tribunale, fosse giusto attendere gli esiti in maniera serena. Sull’altro versante, quello dei colleghi che mi hanno querelato, non è stato scelto lo stesso profilo. Sono stati scritti articoli su un giornale e sono stati fatti degli attacchi al sottoscritto anche dalla tribuna di un sito internet, peraltro spesso firmati con uno pseudonimo. Fu chiesta inoltre la mia radiazione dall’albo dei giornalisti, che fosse oscurato il mio sito internet e sequestrato il server. Tutte cose alle quali ho preferito non dare un seguito che, ai miei occhi, sembrava solo alimentare isteriche polemiche degne più di una discussione calcistica da bar, che non un degno dibattito tra persone civili e tra giornalisti.

  

Alla luce dell’archiviazione disposta dal Gip Maurizio Santise ritengo di dover rendere nuovamente pubblica l’intervista al sindaco Giorgio Magliocca, per onor di cronaca, per dovere di testimonianza, perchè il giornalismo è il mio mestiere.

  

Lascio qui queste poche righe, che avrei volentieri evitato per mantenere tutta la vicenda in un ambito più privato e personale, ma che pubblico perchè sia, questa vicenda, da insegnamento o da esempio per altri colleghi; per quelli che si vanno formando, per quelli che invece spregiudicatamente si avventurano in denunce nei confronti di altri colleghi rinunciando a risolvere le incomprensioni in altro modo, più consono a chi appartiene alla stessa nobile categoria professionale.

  

Infine un ringraziamento speciale ai miei genitori, che per due anni e mezzo hanno dovuto, più di tutti e senza colpe, sopportare tutto questo.