Short Parlamient pART 2
La seconda parte del sunto della giornata politico-parlamentare:
Barbareschi: “Questo è un paese nel quale i contenuti che vanno in televisione devono essere in qualche modo educativi”.
Pionati (Misto, Repubblicani, Azionisti, Alleanza di Centro): “Siamo abituati dalle assemblee di liceo a questa caciara”.
Iannaccone
(Misto – Noi Sud Libertà e Autonomia/Partito Liberale Italiano): “Il
federalismo e il superamento delle differenze nord-sud sarà il pilanstro
di un governo che…”. Superare le differenze nord-sud… con i
leghisti che vogliono bruciare il tricolore…?
Tabacci (Misto – Alleanza per l’italia): “Lei non è un moderato”. (rivolto a B. chiaramente)
Di Pietro (Idv): “Lei è uno spregiudicato illusionista. Anzi, un pregiudicato illusionista”.
Di Pietro: “Non ci chieda, a noi dell’Italia dei Valori, di votare la fiducia, perchè noi la conosciamo”.
Bocchino ha parlato anche di banda larga!
Casini:
“Questo per lei non è il primo giorno di scuola. Sono sempre gli stessi
propositi da 16 anni”. E anche: “Questo non è il paese delle
meraviglie”.
Casini: “Le voglio bene signor presidente, Lei lo sa, è un mio punto debole”.
Bersani: “Le sue sono promesse che non arrivano mai, promesse che viaggiano sulla Salerno-Reggio Calabria”.
Cavolo!
Mi son perso tutto l’intervento di zio Bersani.. M’era saltata la
connessione. Però ha chiuso dicendo: “Qui oggi non si apre una pagina
nuova. Si chiude una pagina vecchia. La pagina nuova l’apriamo noi, noi
l’apriamo”.
Cicchitto: “Gli onorevoli Letta, Bersani, Franceschini sono come lo smemorato di Collegno”.
Cicchitto ha inviato “da questa tribuna” un saluto al popolo che li ha votati. Come nei quiz televisivi.
Guzzanti
interviene dicendo che ha ascoltato il dibattito solo una manciata di
secondi e che uqindi non potrà fare un vero e proprio intervento
politico…
La Malfa dice che “nella seduta di oggi c’era un sapore di antico, di 30 anni fa”. E lui c’era…
La Malfa: “Non mi sento di dare la fiducia a un sogno che è spento”.
Commenti (0)
Nessun commento.