Una sintesi della giornata politica di oggi, fino alla pausa prima delle conclusioni e del nuovo intervento di Berlusconi:

“Tra parlamento e governo non vi può mai essere contrapposizione”. Silvio Berlusconi, un attimo fa.

Berlusconi: “Il modello Caserta”. Auahuhuauhauhauhahuahuahuhuahuahahuahua.

Berlusconi: “IL COMPLETAMENTO DELLA SALERNO REGGIO-CALABRIA”. AHUAHUHUAUHAHUAHUAHUHUAHUAU

HUAHUAHUAHUHUAUHAUHAUHAHUAHU
AHUAHUHUAHUAHUAHUAHUAHU
AHUAU

Berlusconi: “Faccio fatica a trattenere le battute pungenti che mi verrebbero”. NOOOO, TI PREGOOO DILLE!! DILLE!!!

Ed ora il gran finale.

Più libera, più giusta, più prospera.

Da
sottolineare anche il “stanotte ho letto dei focus”, per dire che gli
italiani non sono molto contenti della caciara degli ultimi tempi, e che
quindi punirebbero chi manderebbe nuovamente il paese al voto.
Adornato ( Udc): “Signor presidente, dove sono finite le liberalizzazioni?”.

Bindi
(Pd): “Per fortuna che oggi ci ha risparmiato il capitolo sulle
emergenze, perchè sarei stata curiosa di sapere cosa aveva da dire sui
rifiuti di Napoli e sulla ricostruzione dell’Aquila”.


La Bindi vuole ricordare le parole del cardinal Bagnasco. Come Bondi ieri sera a Ballarò.

E ora è iscritto a parlare l’onorevole Cazzola. Sicuramente dirà qualcosa di Super.

Ecco, Cazzola non mi ha smentito: “In Italia ha tenuto la coesione sociale”.Leoluca Orlando (Idv): “Alla fine dipendiamo dalle creature che noi stessi abbiamo creato”.

Pezzotta (Udc): “Non è che non è successo niente.. Lei non ha detto una parola!”.

Anche Pezzotta cita Bagnasco. Ma a sto punto facciamolo presidente del consiglio Bagnasco.

Ancora
Pezzotta: “E le difficoltà le vive la gente sulla propria pelle, non
noi che stiamo qui dentro e che bene o male ce la sbarchiamo”.
Lupi:
“Siamo stati educatia guardare alle positività, perchè è dalle
positività che si può ripartire. Per esempio, presidente Bindi, il
capitale umano”. Tipo Veline, Escort, Ballerine, Maghi, Canzonieri ex
parcheggiatori…


Per
Lupi la cosa grave è che in Italia nessuno (l’opposizione) ricorda che
“i cittadini scelgono chi deve governare”. Infatti non lo ricorda
neanche lui che hanno cambiato la legge elettorale e che non si sceglie
più chi deve governare.


Zaffini (Lega): “La Lega c’è e il governo c’è”.