di Tina Cioffo – In campo contro la camorra, nell’agro aversano, c’è anche lo sport. Nuove infrastrutture e nuovi eventi verranno organizzati sui beni confiscati. A deciderlo ieri mattina, presso l’Università per la legalità e lo sviluppo sede del consorzio Agrorinasce, sono stati i sindaci dei comuni di Casal di Principe, Casapesenna, San Cipriano d’Aversa, San Marcellino, Santa Maria La Fossa e Villa Literno. A sottoscrivere il protocollo di intesa anche il Coni che a Casapesenna si è impegnato a realizzare un «Centro Sportivo Federale» sui circa 20mila metri quadrati confiscati a Vincenzo Zagaria. Il complesso con l’annessa foresteria sarà gestito in collaborazione con le Federazioni Nazionali. La positiva ricaduta non sarà solo specificatamente di tipo agonistico ma ancor di più di natura sociale e culturale. Sarà un’occasione per acquisire un corretto stile di vita contrario e lontano dalle logiche criminali. Pronti sulla linea di inizio sono i lavori per lo Spazio sportivo polivalente di Casal di Principe sull’ex proprietà di Francesco Schiavone alias «Sandokan». A Santa Maria la Fossa il Centro sportivo di pallavolo e ginnastica nascerà sui terreni tolti a Francesco Schiavone detto «Cicciariello».

 

pubblicato su Il Mattino del 19.12.08