Ricapitolando quello che è successo oggi.

La Consulta ha bocciato il Legittimo impedimento, ovvero la possibilità che Berlusconi possa presentare la giustifica firmata dai genitori per non andare alle udienze dei processi in cui è imputato, che sono 3 per la precisione. La bocciatura però non è completa, ovvero, sarà il giudice di volta in volta a decidere se l’impedimento (i compiti me li ha mangiati il cane, mi è morta la nonna, i miei genitori sono stati rapiti dagli alieni, avevo la febbre, Bondi mi ha vomitato sul tappeto), è legittimo o no.

Il Pd ha esultato. A modo suo. Fioroni e Gentiloni hanno lasciato ogni incarico di partito, tanto per fare un esempio, Veltroni è stato pregato fino all’ultimo da Letta affinché non votasse contro la relazione preparata dal compagno di classe Bersani, dalla Calabria hanno fatto arrivare 10mila firme per dire che le Primarie le vogliono, Letta ha detto ‘mai con Vendola’, Renzi ha fatto sapere che Berlusconi gli risolve un problema al giorno, e alla fine i veltroniani non hanno partecipato al voto di direzione. Tutto per dare un’immagine di unità di fronte al Paese in un momento così delicato.

Nel frattempo, a Roma, Alemanno non ha ancora smaltito l’incazzatura con i suoi assessori, che ha mandato a casa, pur avendogli fatto mangiare il panettone, e sogna nuove nomine che gli consentano di realizzare ciò che desidera per il bene superiore della città (eterna): villette a schiera popolari a Tor Bella Monaca, la neve artificiale per fare lo Slalom Gigante al Circo Massimo, la Formula Uno sotto le basiliche, e casomai una bella corsa di bighe a via dei Fori imperiali, perchèno!

Intanto, sotto il Cupolone, hanno manifestato dei contadini sotto sfratto dai terreni che coltivano, da 4 generazioni, proprio da parte del Vaticano; a Torino gli operai hanno cominciato a votare il referendum su ‘schiavitù-repubblica’; Wikileaks ha ‘rivelato’ che in Italia la criminalità importa cibi avariati, e il Prefetto di Genova si fa rifare il cesso spendendo centomila euro.

Ecco. Uno assiste a tutto ciò e si chiede: “cos’altro? Cos’altro potrebbe mai accadere?”. La risposta arriva alle 17.33. E’ una nota dell’onorevole del Pdl Giancarlo Lehner (eletto nella circoscrizione Campania 2) che dice: “Aurelio Mancuso, gay di lotta e di governo, ha annunciato, urbe et
orbi, che gli omosessuali sono dalla parte degli operai della Fiat,
senza specificare da quale parte: davanti, di lato o di dietro?”. M’illumino d’immenso.

Giulio Finotti